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Confagricoltura: «Nuove moratorie e prestiti a 15 anni per dare ossigeno alle imprese»

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    GROSSETO – “Facciamo sì che le misure a supporto dell’agricoltura adottate dal Governo, non siano solo mantenute, ma anche rafforzate con interventi a sostegno delle condizioni finanziarie”. A sostenerlo è il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi che partendo delle recenti gelate, anticipate dalla siccità, e stante il perdurare dello stato di crisi, auspica a questo punto il prolungamento a fine anno delle misure per la liquidità e gli strumenti concessi dal fondo di garanzia per le pmi e da Ismea.

    “Prioritariamente – aggiunge Tocchi – riteniamo assolutamente necessario concedere alle imprese agricole nuove moratorie, senza l’obbligo di classificazione del debitore in “default” secondo la regolamentazione europea, ma anche favorire le operazioni di rinegoziazione del debito bancario, mediante strumenti idonei di garanzia offerti dal Fondo di garanzia per le pmi e  da Ismea”.

    “Non ultimo, l’estensione del limite temporale fissato a sei anni per gli aiuti sotto forma di garanzia sui prestiti portandolo a non meno  di 15 anni ed infine – conclude il presidente di Confagricoltura Grosseto –  concentrare le risorse disponibili su un numero di strumenti agevolati che riconoscano la possibilità, soprattutto alle micro, piccole e medie imprese, di cui il tessuto imprenditoriale maremmano è connotato, di risollevarsi e continuare a svolgere la propria attività economica.

    Solo sostenendo finanziariamente le nostre imprese, consentiremo loro di poter assicurare un sostanzioso appoggio alla ripresa economica della provincia e più in generale dell’intera nazione”.

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