Quantcast

Ciak si gira: al via le riprese di “Margini”, il film tutto grossetano di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti fotogallery

GROSSETO – Si è svolta stamani la conferenza stampa che dà il via alle riprese della commedia punk “Margini”, di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, co-autore e regista il primo, co-autore e attore protagonista il secondo.

Il film è prodotto da dispàrte e Manetti bros. Film con Rai Cinema, con il sostegno del MiC – Direzione Generale Cinema e della Toscana Film Commission, con il Patrocinio del Comune di Grosseto e il supporto di Conad.

“Dopo oltre un anno di difficoltà, in ragione della pandemia relativa al Covid-19, l’opera di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti rappresenta un momento di ripartenza e di rinascita per tutta la comunità – spiegano dal Comune -. Promuovere la cultura, all’interno di quelle aree che in passato erano state completamente dimenticate, come la sala Eden, è sicuramente un atto positivo che porterà molteplici benefici a tutta la città e non solo”.

"Margini"

“Siamo particolarmente emozionati per l’incontro odierno – hanno dichiarato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, e Luca Agresti, vicesindaco ed assessore con delega alla Cultura e alle Mura medicee -. Siamo convinti che Grosseto sia una realtà ricca di bellezza e di risorse da offrire. Inoltre, non possiamo che essere fieri nel vedere degli spazi, che fino a ieri erano colpiti dal degrado e dall’incuria, così curati e protagonisti di eventi di particolare rilievo. Ovviamente, oltre che ringraziare tutti coloro che hanno voluto realizzare le riprese di ‘Margini’ nella nostra città, vogliamo cogliere l’occasione per rivolgere un sentito plauso a Istituzione Le Mura e alla cooperativa Uscita di Sicurezza”.

"Margini"

“Siamo molto emozionati, perché lavoriamo a questo progetto da sei anni, che sono stati al contempo bellissimi e faticosissimi – hanno detto Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti -. Siamo sempre stati motivati da quella che noi chiamiamo “fotta”, una grinta, un’energia particolare; un po’ perché crediamo fermamente in questa storia, un po’ perché in questo film c’è tanta parte della nostra vita. Questa fotta, questa voglia di fare, di non rimanere seduti a guardare, è la stessa che anima i nostri personaggi. Perché alla fine il film parla di questo: parla di provarci e di provarci fino in fondo anche, e forse soprattutto, in territori come il nostro, dove sembra che non succeda mai nulla”.

“Lo sviluppo del film è stato lungo e al contempo estremamente proficuo in termini di esperienze, crescita e creatività – hanno dichiarato Alessandro Amato e Luigi Chimienti, produttori società dispàrte -. Sin dall’inizio, con gli autori, abbiamo portato avanti il progetto insieme, come un unico gruppo di lavoro, valorizzando le reciproche competenze. Si sono poi aggiunte al progetto persone e realtà che ci hanno creduto fermamente e che, con passione e determinazione, ci hanno aiutato ad arrivare fino alle riprese, nonostante le difficoltà proprie di un’opera prima e agli ostacoli più imprevedibili. Essere riusciti ad attrarre partner strategici come Rai Cinema e i Manetti bros. e aver ottenuto il sostegno del MiC, della Toscana Film Commission e del Comune di Grosseto, sono tutte conferme della qualità del progetto, delle persone coinvolte e del lavoro fatto fino ad ora. Sentiamo il sostegno e il calore della città di Grosseto che ci ha aperto le porte con entusiasmo ed estrema disponibilità. Ci riempie di orgoglio essere qui e non vediamo l’ora di battere il primo ciak”.

“’Toscana ovunque bella’, come recita il nome del sito di Fondazione Sistema Toscana dedicato alla valorizzazione turistica del territorio regionale, è un claim che svela una realtà universalmente condivisa: la Toscana è una regione di grande bellezza, fascino, attrattività – afferma Stefania Ippoliti, responsabile Area Cinema Fst -. Tutte qualità molto apprezzate da chi fa cinema e può trovare nel territorio le più diverse possibilità di ambientare film e prodotti audiovisivi, nei quali spesso i paesaggi sono i luoghi ideali per far ‘vivere’ le storie raccontate. Per questo Toscana Film Commission è felice di accompagnare la realizzazione del film Margini, con una compagine sia produttiva che autoriale giovane e creativa, in un territorio ancora tutto da ‘scoprire’ da un punto di vista cinematografico e dalle grandi potenzialità: Grosseto. Il film sarà un’ulteriore occasione di promozione di nuovi talenti e di un territorio poco conosciuto, che merita di essere apprezzato anche grazie alla realizzazione di un bel film”.

“Credo che la scelta delle Mura Medicee e in particolare della sala Eden – ha precisato Alessandro Capitani, presidente dell’Istituzione Le Mura -, per la presentazione di questo film, rappresenti un momento, oltre che di grande fermento artistico e culturale locale, di simbolica testimonianza della definitiva rinascita del Monumento e dei luoghi così cari alla memoria e alla vita di tutti i grossetani. Un altro successo che gratifica l’impegno costante e appassionato svolto dalla nostra Istituzione Le Mura e dall’Amministrazione comunale”.

"Margini"

“La sala Eden ha rappresentato per decenni un punto di incontro per i grossetani – ha spiegato Luca Terrosi, presidente della cooperativa Uscita di Sicurezza -. C’è chi lo ricorda per le feste di carnevale dei bambini, chi ne ha fruito come sala da ballo, chi qui partecipava alle assemblee d’istituto. Noi crediamo che possa tornare ad essere un punto di riferimento e un luogo anche di confronto e crescita per il territorio e per questo abbiamo accettato di buon grado l’idea di ospitare la produzione del film ‘Margini’, perché ci piace pensare che possa essere di nuovo un luogo dove i grossetani, anche quelli che per motivi professionali non vivono più in città, possano portare le loro idee e contribuire alla crescita della città e del territorio”.

SUL FILM

Edoardo, Iacopo e Michele: tre giovani amici con una gran voglia di far succedere qualcosa di unico nella propria città. Sono loro i protagonisti di Margini la commedia punk che segna l’esordio nel lungometraggio di Niccolò Falsetti. I tre vivono a Grosseto, nella bella e tranquilla provincia toscana, nota per i suoi paesaggi, la natura, il suo mare. Ma la città va loro stretta: stanchi di esibirsi tra sagre e feste paesane, accoglieranno come un’opportunità imperdibile andare a suonare a Bologna per aprire il l concerto dei Defense, famosa band hardcore americana. Improvvisamente però, il concerto viene annullato. I tre amici, senza darsi per vinti, si lanceranno allora in un’impresa ambiziosa ma non impossibile: portare i Defense a Grosseto. La band accetta, ma i paradossi della vita in provincia renderanno l’impresa decisamente più ardua del previsto, rischiando perfino di mettere a rischio l’amicizia tra i tre giovani protagonisti.

È questa la storia raccontata da “Margini”. Il film vede protagonisti tre giovani attori italiani: il grossetano Francesco Turbanti (Michele), noto per le sue interpretazioni ne I primi della lista, di Roan Johnson, Una questione privata, di Paolo e Vittorio Taviani, Acciaio, di Stefano Mordini, L’Universale, di Federico Micali; Emanuele Linfatti (Edoardo), che ha al suo attivo già due interpretazioni, ne Il silenzio grande, di Alessandro Gassmann e ne La belva, di Ludovico Di Martino; e un altro interprete toscano, il livornese Matteo Creatini (Iacopo), già protagonista di Short Skin, del regista fiorentino Duccio Chiarini.

“Cos’è una commedia punk? È la storia di un gruppo di amici che si fissa su un obiettivo apparentemente facile: quello di organizzare un concerto con una band americana in una piccola città di provincia. Quello che Miche, Edo e Iac ancora non sanno, è che il rumore e la rabbia del punk faticano a coesistere con il silenzio della loro polverosa Grosseto – ha dichiarato il regista Niccolò Falsetti. È così che nasce Margini, dalle esperienze vissute dai suoi due autori, grossetani e musicisti in un gruppo punk, e dalla consapevolezza che la provincia, prima o poi, diventa troppo stretta per contenere i sogni dei più giovani. E che, se non se ne scappa in tempo, si rischia di diventare parte delle stesse dinamiche in cui si faticava così tanto a riconoscersi”.

Credits

regia Niccolò Falsetti
soggetto Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti
sceneggiatura Niccolò Falsetti, Francesco Turbanti, Tommaso Renzoni
fotografia Alessandro Veridiani
consulente musiche Alessandro Pieravanti
scenografia Vito Giuseppe Zito
costumi Ginevra De Carolis
fonico Iacopo Pineschi
trucco Alice Gentili
acconciature Antonia Ninni
prodotto da Alessandro Amato, Luigi Chimienti e Manetti bros.
una produzione dispàrte e Manetti bros. Film con Rai Cinema
con il supporto di Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e audiovisivo, Toscana Film Commission
con il patrocinio del Comune di Grosseto
e il sostegno di Conad

Location

Tutte le riprese avranno luogo a Grosseto, in particolare:
Argine fiume Ombrone
Bar distributore di benzina “Da Gigi”
Caffè Ricasoli in Via Ricasoli 20
Piazza Parri e Parco Parri (Bombolonaio e Santa Lucia)
Fronte Cassero Senese – Via Amiata
Centro Commerciale Via Inghilterra
Sala circoscrizione del Comune in Via Inghilterra/Via Unione Sovietica
Corso Carducci
Piazza Dante
Bastione del Molino a Vento (chiamato anche “Cinghialino” – Festa Unità)
Sala prove Music Factory (Lyzard da sceneggiatura)
Piazza Palatucci, Questura di Grosseto
Sala prove Strada Magenta (GR)
Vineria da Romolo in via Vinzaglio 3 (trattoria)
Supermercato Conad Aurelia Antica
Stazione ferroviaria di Grosseto
Vallo degli Arcieri
Torrini di Via Grecia
Camera car (via Australia / Piazza Nazioni Unite / via Unione Sovietica / via Portogallo / Jugoslavia / Albania / viale Europa / Viale Uranio / Piazza Parri / Via Caravaggio (da definire) / Piazza Palatucci / Carnicelli / Europa / Portogallo / Jugoslavia / Unione Sovietica / Senese / Serenissima / San Martino (da definire) / altri da definire
Ci saranno inoltre alcune riprese a Abbadia San Salvatore, al CLUB 71 (interni Sala Eden), Via Gorizia.

Commenti