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I lavoratori agricoli dal prefetto con la manifestazione unitaria. La Cisl: «Esposte tutte le nostre richieste»

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GROSSETO – Sono scesi in piazza questa mattina i lavoratori agricoli della Fai Cisl, insieme ai rappresentanti della Flai Cgil e della Uila Uil, per chiedere aiuti economici e il rinnovo dei contratti. Ad ascoltare le loro richieste il prefetto Fabio Marsilio, che ha ricevuto una delegazione delle organizzazioni sindacali. La manifestazione, che si è svolta in contemporanea anche in altre città toscane, si è tenuta nel rispetto delle norme anticovid.

“I lavoratori agricoli – spiega Antonella Biondi, segretaria generale della Fai Cisl di Grosseto – hanno lavorato anche in piena pandemia, per garantire gli approvvigionamenti necessari agli esercizi di prima necessità. Il governo Draghi li ha esclusi dal diritto di ricevere aiuti adeguati e sta valutando una riforma dei voucher che è l’ennesima beffa ai danni del settore. Ringraziamo il prefetto Marsilio per la grande disponibilità e attenzione che ci ha dimostrato, rendendosi disponibile a farsi portavoce con il governo delle nostre richieste. Al prefetto abbiamo consegnato il nostro documento unitario e abbiamo avuto modo di esporre in maniera dettagliata tutte le nostre richieste e per questo gli siamo davvero grati ”.

Per la Fai Cisl se la tracciabilità dei voucher dovesse essere eliminata, infatti, si rischierebbe di rafforzare il lavoro nero e il fenomeno del caporalato, impoverendo ancora di più gli operatori del settore.

“Inoltre – aggiunge Biondi – i lavoratori agricoli stanno aspettando il rinnovo del contratto integrativo. Abbiamo riavviato le trattative  e il 15 aprile prossimo è in programma un incontro con le associazioni datoriali per arrivare quanto prima a un risultato. “Ci sono buone prospettive per arrivare a un accordo dignitoso – rassicura Biondi -. Ricordiamo che si tratta di lavoratori che sono sempre essenziali, non solo quando si chiede loro di sacrificarsi e proprio per questo meritano rispetto, attenzione e ascolto”.

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