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Gelo danneggia raccolti, il sindaco: «Colpo durissimo per l’economia del territorio»

"La Regione attivi al più presto la procedura per lo stato di calamità"

MAGLIANO IN TOSCANA – “Dichiarare lo stato di calamità nelle zone colpite dal gelo le cui coltivazioni sono in ginocchio”. Lo chiede il sindaco di Magliano in Toscana Diego Cinelli dopo l’ondata di gelo che ha visto le temperature toccare fino a -9 gradi.

“Vedere il fumo che si alzava dai frutteti e dalle vigne dove gli agricoltori cercavano di salvare i raccolti bruciando la paglia -afferma Cinelli- è un evento che testimonia la drammaticità del momento e chi vive la campagna lo sa bene. Il rischio di danni irreparabili è molto elevato e i dati forniti sono preoccupanti. Pesche e albicocche sono tra le coltivazioni toccate in maniera più dura. Anche la produzione di uva potrebbe aver subito un colpo durissimo che arriva proprio nel momento in cui le piante hanno messo le gemme, così come gli olivi e le colture di pomodori, ortaggi e frumento sono a rischio”.

Diego Cinelli chiede dunque alla Regione di attivare al più presto l’iter per lo stato di calamità. “Si tratta di un duro colpo per la nostra economia -afferma il sindaco- Già stavano soffrendo per colpa del Covid, adesso con il gelo viene a piovere sul bagnato. Chiedo alla Regione ed all’assessore Stefania Saccardi di attivare al più presto la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità. I nostri imprenditori hanno bisogno di aiuto, ma anche di sentire le istituzioni al loro fianco”.

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