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Controlli di Pasqua, dagli assembramenti agli spostamenti vietati: 50 multe in Provincia

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GROSSETO – Terminato il ponte di Pasqua, si tirano le somme di quelli che sono stati giorni di intensi controlli, svolti dai Carabinieri in tutta la provincia.

Centri cittadini, seconde case, ville isolate, possibile location di feste e ritrovi di gruppo, principali vie di comunicazione: questi gli obiettivi più battuti.

I centri principali sono stati quelli maggiormente interessati, ma non sono mancate pattuglie nelle cittadine più piccole, al fine di verificare che anche lì fossero rispettate da parte dei cittadini le misure di contenimento pandemico.

Circa 300 le pattuglie espresse, in auto, a piedi e in moto: queste ultime hanno consentito in particolare un agevole controllo delle strade di collegamento tra i vari paesi, nonché dei punti non facilmente accessibili in auto.

I mezzi controllati dai Carabinieri sono stati oltre 600, e 750 le persone. Gli esercizi commerciali controllato sono stati 120, tutti in regola con le prescrizioni imposte loro dalle autorità.

A fronte di un generale rispetto delle norme in vigore, non sono mancate tuttavia le sanzioni, non solo in ordine al mancato rispetto delle norme anti covid, ma anche per comportamenti scorretti alla guida. É così che le sanzioni covid elevate ammontano a 50, con una maggiore concentrazione nel comune di Grosseto, seguito dalla zona dell’Amiata e da Follonica. Generalmente, è stato il mancato rispetto del divieto di spostamento ad incidere.

In zona Amiata, inoltre, i Carabinieri hanno sanzionato due diverse comitive che avevano creato piccoli assembramenti, oltre ad un terzo gruppetto che, proveniente dal Lazio, aveva deciso di trascorrere la Pasqua a Saturnia.

A corollario, si contano circa 15 contravvenzioni al Codice della Strada, tra cui due per guida in stato di ebbrezza.

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