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Italia viva e socialisti insieme per le prossime elezioni a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Italia viva e socialisti insieme per le prossime amministrative di Castiglione della Pescaia.

«Anche Castiglione della Pescaia nel prossimo autunno andrà al voto per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale e Italia viva e socialisti hanno deciso di unire le forze e dare un contributo determinante per la formazione della futura squadra di governo» affermano il coordinatore di Italia viva di Castiglione della Pescaia Giuseppe Conti e il responsabile del Partito socialista italiano di Castiglione della Pescaia Luigi Favilli.

«Una politica dinamica, moderna e di più ampia visione, queste le linee guida che caratterizzeranno la proposta di sviluppo economico e sociale con la quale le due forze politiche si presenteranno agli elettori castiglionesi».

«Italia Viva, che a Castiglione della Pescaia sta raccogliendo un crescente numero di adesioni dopo il buon risultato ottenuto alle recenti elezioni regionali del  settembre scorso e il Partito socialista, da sempre presente sul territorio comunale, autorevole protagonista nella costruzione di quello scenario politico-amministrativo grazie al quale oggi Castiglione della Pescaia può fregiarsi del titolo di perla italiana del turismo balneare e ambientale, vogliono riportare nelle stanze del Comune la politica nobile, quella che nel passato ha fatto la differenza e trasformato Castiglione della Pescaia nel luogo oggi tanto apprezzato anche a livello internazionale» prosegue la nota dei due partiti.

«Adesso quello che serve è un ulteriore salto di qualità, puntando tutto sulla concretezza, competenza e conoscenza profonda del territorio. Servizi al passo con i tempi, una proposta turistica differenziata in grado di allungare la stagione estiva, tutela dell’ambiente intesa come volano della ripresa economica, maggiore valorizzazione della risorsa costiera ed implementazione delle attività portuali, queste insieme a molte altre le tematiche che vogliamo sviluppare insieme ai nostri concittadini».

«Questi due partiti sono accumunati oltre che dallo spirito riformista ed europeista, anche dalla consapevolezza che la politica soprattutto quella locale, ha bisogno di rinnovamento nelle idee, una nuova e più efficiente struttura amministrativa al passo con i tempi, progetti e obbiettivi di più ampio respiro, tutti ingredienti indispensabili per garantire al nostro territorio, quel salto di qualità necessario per il rilancio di tutto il comparto economico produttivo».

«Saranno argomenti centrali le infrastrutture, strettamente legate alla proposta turistico-ricettiva e quindi al lavoro. Tutto il comparto legato alla economia del mare a partire dalla redazione di un efficace Piano della Costa, che deve necessariamente trovare connessione con le aree interne del comune, frazioni comprese. La costa come la nuova porta di accesso alla Toscana e in questo Castiglione della Pescaia può e deve svolgere un ruolo di primo piano».

«Le recenti elezioni regionali su Castiglione della Pescaia ci lasciano in eredità una situazione che necessita la massima attenzione da parte delle forze politiche del centro sinistra, che a nostro avviso dovranno presentarsi alla prossima tornata elettorale, uniti e coesi intorno ad un programma credibile e ad un nome autorevole per il candidato a Sindaco, capace di più ampi consensi» continuano Italia viva e Psi.

«Il modello Toscana per l’elezione del governatore della Regione, potrebbe essere quello giusto anche per Castiglione della Pescaia e in questa ottica stiamo lavorando con tutte le forze del centro sinistra ma non escludiamo di partecipare alle elezioni comunali con una lista costituita da Italia Viva e Socialisti, lista aperta a chi nel rinnovamento delle idee e delle proposte, vede una concreta possibilità di sviluppo futuro».

«Italia Viva e Socialisti sono quindi pronti al dialogo con tutte le forze politiche progressiste riformiste e realtà provenienti dal mondo civico, per dare spazio e voce alla buona politica e a tutti coloro che credono che alzare l’asticella del dialogo politico, sia oggi più che mai necessario» concludono.

 

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