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Inceneritore, no del consiglio comunale: «Serve una gestione virtuosa dei rifiuti»

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FOLLONICA– “Il consiglio comunale di Follonica prende atto dei nuovi sviluppi riguardo alla richiesta per una nuova autorizzazione per la messa in marcia dell’inceneritore di Scarlino, depositata presso la Regione Toscana”. Si legge in una nota firmata dai consiglieri Enrico Calossi, Follonica a Sinistra per Andrea Benini, Giacomo Manni, Partito Democratico, e Mara Pistolesi, Andrea Benini Sindaco.

“Il consiglio comunale – scrivono – ricorda che da sempre l’amministrazione comunale, con l‘intesa di tutte le forze politiche del territorio, delle associazioni di categoria e dei cittadini, si è opposta all’attivazione di impianti di incenerimento nell’area industriale di Scarlino. Questa contrarietà si è manifestata con i numerosi documenti approvati, anche all’unanimità, dal Consiglio ed è stata rafforzata anche dalle numerose sentenze della magistratura, non ultima quella del dicembre 2019, che hanno sospeso la messa in funzione dell’impianto”.

“Pertanto, auspicando una riduzione complessiva della produzione di rifiuti, ribadendo l’assoluta incompatibilità degli impianti di incenerimento, di qualsiasi natura siano, con la vocazione economica del territorio e con le attività industriali della piana di Scarlino,  ricordando al nuovo soggetto gestore la necessità di iniziare le attività di bonifica del sito, ormai non più rimandabile, al fine di facilitare nuovi sviluppi che non siano legati in nessun modo ad azioni di incenerimento ma a nuovi modelli e cicli virtuosi per il trattamento ed il recupero dei rifiuti, -invitando il gestore dei rifiuti ad attivarsi affinché si arrivi alla totalità del recupero dei rifiuti prodotti, ricordando la necessità di trovare una collocazione dignitosa e concreta per i lavoratori dell’impianto di Scarlino, continuando a disapprovare il nuovo metodo tariffario rifiuti (Mtr) Arera, che penalizza le realtà locali e i gestori che perseguono la scelta della differenziata spinta e del riciclaggio dei materiali, auspicando la realizzazione nel nostro territorio della chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso metodi virtuosi senza dover fare ricorso ad impianti di incenerimento né al conferimento in discarica, il Consiglio Comunale di Follonica ribadisce la propria contrarietà alla presenza di impianti di incenerimento nella piana di Scarlino e nel territorio comunale di Follonica e afferma l’obiettivo di arrivare ad una gestione virtuosa dei rifiuti in un’ottica di economia circolare”.

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