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I consiglieri d’opposizione: «Qualcosa sulla scuola elementare si muove, merito del nostro intervento»

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SANTA FIORA – La Lista ‘Un comune per tutti’ interviene nel dibattito politico a Santa Fiora. “Negli anni Novanta – dicono Diego Bui (in foto), Davide D’Amari e Angelo Gigli, consiglieri di minoranza lista ‘Un comune per tutti’ – accadde un fatto molto grave, e la causa fu il terremoto che colpì la Puglia. Il crollo una scuola elementare, la ‘Francesco Jovine’ di San Giuliano di Puglia, dove purtroppo persero la vita sotto le macerie, alunni e insegnanti. Una triste, ma evitabile sciagura se la scuola fosse stata a norma. Il legislatore di allora, al fine di prevenire episodi simili, emanò una Legge che obbligava le Istituzioni a adeguare gli edifici pubblici, soprattutto quelli scolastici, alle norme antisismiche”.

“Dopo aver fatto questa premessa, – commentano i consiglieri di minoranza – assistiamo anche per la nostra piccola realtà di Santa Fiora, che le scuole medie vengono dichiarate inagibili e che le scuole elementari, invece, cadono in un limbo, in quanto non vi sarebbe certezza se lo storico edificio dove sono collocate risponda alla normativa in vigore. Questo, almeno fino all’autunno 2020”.

“Poi verso la fine del 2020, – proseguono i consiglieri di ‘Un comune per tutti’  – nel corso di consiglio comunale, l’attuale amministrazione informa di aver destinato una ingente somma di denaro per l’ammodernamento dell’edificio delle Elementari. Come  gruppo  politico, avevamo chiesto la possibilità di visitare l’edificio, ma soprattutto di poter consultare le varie certificazioni della scuola”.

“Dopo varie peripezie, burocrazia e altro – spiegano Bui, D’Amari e Gigli – riusciamo a scoprire che l’edificio necessitava di interventi strutturali mirati alla stabilità dinamica dell’intero fabbricato. Questi interventi hanno riguardato il rinforzo dei tramezzi tra le aule, troppo snelli e alti per poter resistere a un sisma; l’unione degli strati dei muri perimetrali distaccati a causa della diversa composizione; il non corretto collegamento tra la parte delle aule e la palestra”.

“Quindi – concludono – è grazie al nostro intervento nel sollecitare l’amministrazione comunale ad attivarsi, che finalmente si sta muovendo tutta la macchina dei lavori, così che gli studenti delle elementari possano usufruire della scuola a loro tutela, nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza e antisismiche”, termina la nota.

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