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Volo in ritardo? Ecco come ottenere il rimborso gratuitamente

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    Se il tuo aereo non è arrivato a destinazione all’orario previsto, scombinando i tuoi piani per le vacanze o facendoti mancare un appuntamento importante, è tuo diritto fare domanda di rimborso per volo in ritardo. Per quanto l’aereo sia un mezzo di trasporto molto vantaggioso, infatti, spesso comporta anche una serie di spiacevoli disagi, tra i quali il ritardo è senz’altro uno dei più seccanti.

    Se dovessi essere vittima di un ritardo aereo, il consiglio che ti diamo è quello d’informarti dettagliatamente in merito alle circostanze che hanno portato il tuo volo a ritardare, così da non farti trovare impreparato nel momento in cui presenterai il tuo reclamo alla compagnia. Ciò vale a maggior ragione in un periodo difficile come questo, che vede l’intero settore delle compagnie aeree pesantemente condizionato dalle nefaste conseguenze economiche dell’epidemia da Covid-19.

    La cosa migliore che puoi fare, pertanto, è quella di affidarti a dei professionisti del mestiere, ossia personale qualificato capace di trattare con gli addetti delle compagnie aeree e farti così ottenere il rimborso che ti spetta di diritto nei tempi previsti dalla legge.

    A chi affidarsi in caso di volo in ritardo?

    Per quanto la legge stabilisca dei tempi ben precisi entro i quali la compagnia è tenuta a inviare il rimborso ai passeggeri, la realtà è purtroppo molto diversa e può effettivamente capitare che la pratica vada per le lunghe: sia per le difficili condizioni in cui versano attualmente le compagnie, sia per le inevitabili lungaggini burocratiche. Tutto ciò può essere tuttavia evitato se, come ti abbiamo già detto, scegli di affidarti a un’agenzia specializzata nella risoluzione di questo tipo di problemi. Un’agenzia che non solo ti permetterà di ottenere il tuo rimborso in tempi celeri, ma che lo farà senza chiederti nulla in cambio, in quanto a pagare la parcella dei suoi legali sarà la stessa compagnia che ti ha causato il disagio.

    Quella di cui ti siamo parlando non è un’azienda fittizia, ma una realtà concreta e affidabile di nome Vacanza Rovinata, grazie alla quale il tuo rimborso per volo in ritardo non sarà più un lontano miraggio ma un obiettivo tangibile. Questo perché i professionisti che vi lavorano sono esperti in diritto dei trasporti e sanno molto bene quali sono i diritti dei passeggeri come te, specialmente nel momento in cui subentra un ritardo che scombina completamente i loro programmi.

    Cosa succede se il tuo volo è in ritardo o perdi la coincidenza?

    Prima di capire come affrontare a livello pratico il problema del volo in ritardo, è bene che tu sappia che, per essere considerato tale, il ritardo in questione dev’essere di almeno 2 ore. Dunque, come prima cosa, è bene che t’informi in merito all’esatta tempistica del ritardo del tuo aereo, in quanto è proprio da essa che dipende la tua possibilità di godere di determinati diritti, rimborso incluso.

    La legge, infatti, interviene a proteggerti solo quando sei vittima di un ritardo di almeno 2 ore, mentre in caso contrario non godi di alcuna tutela. Se il tuo volo ha maturato un ritardo di almeno 120 minuti, pertanto, lo staff dell’aeroporto è tenuto a rendere la tua attesa il meno disagevole possibile, fornendoti i seguenti servizi gratuiti:

    • pasti e bevande per l’intera durata dell’attesa in aeroporto;

    • un’adeguata sistemazione in albergo, con trasporto da e per l’aeroporto, nel caso in cui il ritardo dovesse protrarsi fino al giorno successivo;

    • la possibilità di effettuare due telefonate o inviare messaggi tramite fax, telex e mail.

    Se il ritardo dovesse iniziare a farsi sentire seriamente, arrivando a superare le 3 ore, allora hai diritto di ricevere anche un risarcimento pecuniario a titolo di compensazione per i disagi che la compagnia ti ha costretto a subire. Tale risarcimento può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro e il suo ammontare esatto viene calcolato a seconda della lunghezza della tratta percorsa, in questo modo:

    • tratte inferiori o pari a 1500 Km = 250 euro di risarcimento;

    • tratte comprese tra i 1500 e i 3500 Km = 400 euro di risarcimento;

    • tratte superiori ai 3500 Km = 600 euro di risarcimento.

    Per poter invece ottenere il rimborso completo del biglietto, devi scegliere di rinunciare del tutto al viaggio, decidendo quindi di non imbarcarti più sull’aereo. Si tratta di un tuo legittimo diritto, che vale sia in tutti i casi di ritardi realmente massicci, vale a dire superiori alle 5 ore; sia nei casi in cui prendere un aereo in ritardo non ti servirebbe a niente, come avviene per esempio per gli appuntamenti di lavoro: se il motivo del tuo viaggio era quello va da sé che, una volta che hai perso la possibilità di parteciparvi a causa di un ritardo del volo, proseguire il viaggio non avrebbe più molto senso.

    Le regole che ti abbiamo sin qui elencato si riferiscono ai voli diretti. Il tuo problema, tuttavia, potrebbe essere differente e riguardare il ritardo di un volo con coincidenza. Anche questo tipo di disagio, sfortunatamente, non è affatto raro e devi sempre tenerne conto nel momento in cui prenoti un volo comprensivo di uno o più scali. Per tua fortuna, tuttavia, la legge prevede delle tutele anche in questo caso. Il volo che non riesci a prendere a causa della perdita della coincidenza, infatti, vale come un vero e proprio imbarco negato. Ciò obbliga la compagnia a procurarti il primo volo sostitutivo disponibile, offrendoti anche un risarcimento se dovessi arrivare a destinazione con un ritardo pari o superiore alle 3 ore.

    In alternativa, se proseguire il viaggio sul nuovo volo non ti fosse di alcun aiuto (come, per esempio, nel già citato caso della riunione di lavoro persa), la compagnia è tenuta a offrirti un volo gratuito che ti riporti all’aeroporto di partenza, insieme al rimborso integrale del biglietto.

    Come si ottiene il rimborso per volo in ritardo?

    Per ottenere il tuo rimborso per volo in ritardo, devi ovviamente contattare la compagnia con cui hai prenotato l’aereo ma, prima di farlo, accertarti delle cause che hanno determinato il ritardo, così da essere sicuro che la compagnia sia effettivamente tenuta a risarcirti. Per essere certo di essere nel giusto e avere quindi diritto al tuo risarcimento, devi infatti assicurarti di rispecchiare i seguenti punti:

    • sei in possesso di un biglietto aereo in grado di provare che sei uno dei passeggeri del volo in ritardo;

    • hai una prenotazione confermata per quel volo;

    • ti sei presentato al check-in nei tempi e nei modi indicati dalla compagnia o comunque almeno 45 minuti prima della partenza.

    Se rientri nei punti elencati, allora hai pienamente diritto di contattare la compagnia per chiedere il tuo legittimo risarcimento. Al contrario, se avessi invece viaggiato a titolo gratuito o a una tariffa ridotta non accessibile al pubblico (per esempio perché lavori per una compagnia aerea o per un tour operator), non avresti alcun diritto di essere risarcito.

    La compagnia è sollevata dall’obbligo di risarcirti anche in un altro caso: quello che vede il ritardo del volo come la diretta conseguenza di una qualunque circostanza eccezionale. Con questa espressione s’intende infatti un accadimento inevitabile che esula dalla volontà della compagnia, che non può quindi essere incolpata dei disagi che hai subito. Rientrano in questa categoria avvenimenti quali: scioperi del personale, allarmi sanitari, intemperanze politiche, problemi legati alla sicurezza del volo e, naturalmente, tutti i fenomeni di maltempo.

    Se la maggior parte di questi problemi non è prevedibile, i possibili disagi legati al maltempo vengono invece annunciati dalle previsioni, soprattutto quelle a livello locale. Questo articolo, per esempio, è incentrato proprio su un’allerta meteo che annuncia il verificarsi di possibili interruzioni dei trasporti, inclusi quelli aerei. Prima di recarti in aeroporto, pertanto, fai una ricerca in rete e assicurati che non siano state annunciate allerte di questo tipo, onde evitarti brutte sorprese al momento del check-in.

    Dopo quanto tempo arriva il rimborso?

    Il problema principale con cui devi fare i conti, nel momento in cui inoltri la tua domanda di rimborso, è quello legato alle tempistiche. Stando a quanto previsto dalla legge, infatti, il rimborso dovrebbe esserti corrisposto entro 7 giorni dalla tua richiesta: una regola che, sfortunatamente, spesso non trova riscontro nella realtà.

    Le lungaggini burocratiche sono infatti all’ordine del giorno, per non parlare poi della difficile situazione in cui le compagnie versano in questo periodo a causa delle conseguenze del Coronavirus. In sostanza, il rischio di dover sopportare una lunga attesa prima di ottenere ciò che ti spetta di diritto è più reale e concreto che mai e vale per qualsiasi tipo di reclamo, anche nel caso di un rimborso per volo cancellato.

    Ad ogni modo, se sei deciso più che mai a provare a contattare personalmente la compagnia aerea, devi necessariamente informarti sulle sue modalità di comunicazione con il pubblico, così da andare sul sicuro e agire il più velocemente possibile.

    Il processo di rimborso per le diverse compagnie

    Devi sapere che il procedimento per ottenere il rimborso è più o meno sempre lo stesso, indipendentemente dalla compagnia con cui ti sei organizzato. Ciò nonostante, qualche lieve differenza c’è, motivo per cui il seguente elenco potrebbe risultarti molto utile. In esso troverai infatti spiegate le modalità di comunicazione valide per alcune tra le più note compagnie aeree europee. Tra di esse potrebbe quindi figurare anche quella che ti deve il rimborso per ritardo aereo.

    • easyJet: la compagnia low cost per antonomasia mette a disposizione dei propri passeggeri un modulo per inoltrare i reclami. L’unica alternativa a questo sistema, infatti, è quella di contattare direttamente il suo servizio di assistenza clienti.

    • Ryanair: altra nota compagnia aerea low cost, nonché diretta rivale della precedente, offre ai propri passeggeri una sezione del sito interamente incentrata sui rimborsi o, in alternativa, la possibilità di contattare il suo centro di assistenza clienti.

    • Alitalia: la compagnia aerea simbolo del nostro Paese è una delle più organizzate. Nel suo sito è infatti presente uno specifico modulo da compilare valido per qualsiasi reclamo, che tu dovrai limitarti a completare con i tuoi dati.

    • Volotea: celebre compagnia spagnola a basso costo, offre un’unica maniera per inoltrare i reclami, che consiste nel contattare il suo Servizio Clienti.

    • Lufthansa: questa compagnia di origine tedesca ti dà la possibilità d’inoltrare il tuo reclamo a partire dai dati specifici del volo che ha ritardato. Il tuo unico compito sarà dunque quello di andare sul sito a recuperarli, seguendo poi le istruzioni che ti verranno fornite.

    • Air France: compagnia di bandiera della Francia, offre anch’essa la possibilità di fare domanda di rimborso attraverso un pratico modulo da compilare, che potrai facilmente visionare sul suo sito web.

    Anche se nell’elenco che ti abbiamo proposto non dovesse figurare la tua compagnia, puoi star certo che i metodi di comunicazione usati da queste agenzie sono di tipo standard e valgono di fatto per qualsiasi altra compagnia aerea. A valere a livello universale, tuttavia, non solo soltanto questi sistemi, ma anche i danni economici provocati dall’epidemia da Covid-19, che hanno letteralmente messo in ginocchio il settore delle compagnie aeree, travolgendolo con una mole impressionante di richieste di rimborso.

    Cosa cambia durante il Coronavirus?

    Duramente provate dalle ingenti perdite economiche causate dallo stop obbligato dei voli, le compagnie aeree si sono ritrovate impossibilitate a far fronte alle migliaia richieste di rimborso arrivate tutte insieme. La loro prima reazione, pertanto, è stata quella di sostituire i rimborsi in denaro con voucher di pari valore: una procedura assolutamente legale, a patto che il buono venga proposto come opzione e non come scelta obbligatoria.

    A chiarire definitivamente la situazione nebulosa che si era venuta a creare è intervenuta la Legge del 17 luglio 2020, n°77, creata ad hoc per risolvere definitivamente questa questione. Tra le novità introdotte, infatti, figura l’estensione del valore del voucher a 18 mesi dalla sua emissione ma, soprattutto, la possibilità di riconvertirlo in rimborso in denaro dopo i primi 12 mesi.

    Il problema è che la procedura di riconversione del voucher funziona allo stesso modo di quella del rimborso, basandosi cioè sugli stessi sistemi di comunicazione con le varie compagnie. Ecco perché, come ti abbiamo già spiegato, il nostro consiglio è quello di non agire da solo, affidandoti piuttosto a una delle tante agenzie legali per il rimborso in caso di volo in ritardo, o di qualsiasi altro imprevisto ti sia capitato. E, tra tutte queste agenzie, Vacanza Rovinata costituisce senza dubbio la scelta migliore.

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