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Variante 9, Azzi: «Non mi convince neppure l’iter sul piano procedurale»

FOLLONICA – “Rimettere in pista la Variante 9 con la previsione di 120 nuovi alloggi, tirando nuovamente fuori il comparto di trasformazione TR01 definito come riadozione delle precedenti previsioni del regolamento urbanistico decadute nel 2016, con quell’area tornata a verde privato senza previsioni edificatorie, deve far riflettere”. Così il responsabile della Lega di Follonica Roberto Azzi, capogruppo in Consiglio Comunale, si pone alcune domande sulla discussa Variante 9.

“Al momento dell’adozione – afferma Azzi-, nel luglio 2019 veniva eccepito che non fosse stato definito il perimetro del territorio urbanizzato, né il nuovo fabbisogno delle dotazioni per gli anni futuri. Dalle controdeduzioni alle osservazioni si legge che solo con l’avvio del procedimento per il Piano Operativo, dunque a novembre 2019, a quattro mesi cioè dall’adozione, si sono scoperti il perimetro e il fabbisogno. Della serie che prima si adotta e poi si definisce ciò che dovrebbe essere propedeutico all’adozione, così come propedeutiche dovrebbero essere le azioni di partecipazione che da anni vengono invece snobbate”.

“Un fabbisogno – va avanti – che a tanti mesi di distanza non è ben determinato se viene proposto lo stralcio per approvare subito la dotazione dei 120 alloggi, sicuramente sempre necessari secondo analisi e verifiche mai palesate se non 10 anni fa, e rende necessario un secondo stralcio da riadottare rispetto alla riadozione originaria”.

“Questa giunta – conclude Azzi – ha una visione urbanistica d’insieme a vantaggio della città e dei cittadini, invece di una parziale frutto di altri bisogni, che, evidentemente, non abbiamo ancora compreso quali possano essere? Su questo siamo pronti a fare la battaglia, anche a esposti alla magistratura e ricorsi, perché il procedimento, oltre al merito, non ci convince proprio”.

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