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“M’illumino di meno”: il paese si spenge per l’ambiente

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Doppio appuntamento per Castiglione della Pescaia che si prepara a vivere un fine settimana “al buio” con eventi di rilievo dedicati ai cambiamenti climatici.

L’amministrazione comunale della cittadina costiera ha aderito, come ogni anno, a “M’illumino di meno”, iniziativa organizzata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RaiRadio2 programmata per venerdì 26 marzo ed il giorno seguente sarà fra i Comuni partecipanti a “Earth Hour 2021- Speak up for Nature!”, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal Wwf internazionale.

«Venerdì 26 marzo – anticipa Elena Nappi, vicesindaca che segue le politiche ambientali – saremo ancora una volta fra i protagonisti di “M’illumino di meno”, evento che quest’anno avrà come slogan il “Salto di Specie”: l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia».

«Tutti quanti – prosegue la vicesindaca – abbiamo capito e costatato quanto siamo fragili, ma soprattutto ci siamo resi conto che solo uniti possiamo debellare il Covid-19. Uno dei modi per contribuire alla sconfitta di questa pandemia sarà dare sempre più valore alla sostenibilità con azioni concrete: aumentando l’utilizzo delle energie rinnovabili, potenziando la mobilità sostenibile, riducendo la produzione dei rifiuti ed impegnandosi ad incrementare la raccolta differenziata».

Sono sotto gli occhi di tutti i cambiamenti avvenuti in Italia e nel mondo dall’inizio della campagna di “M’illumino di Meno”, che ha di fatto messo al centro degli obiettivi internazionali, come tema economico rilevante, l’efficienza energetica ed il Comune di Castiglione della Pescaia ha sempre partecipato attivamente alle proposte ambientali, pensiamo alla piantumazione dello scorso anno di 1100 lecci in una zona percorsa dal fuoco nel 2017.

«Oggi – afferma Elena Nappi – ci viene chiesto un cambiamento radicale per il nostro pianeta, il famoso “salto di specie”, passare ad una vera e propria economia circolare, rendendo le nostre città più resilienti, consumando meno e meglio, tutelando il paesaggio, per questo motivo anche un gesto apparentemente simbolico come spengere le luci testimonia il nostro interesse al futuro dell’umanità».

Così venerdì 26 marzo dalle 20:30 alle 21:30 calerà il buio su molti luoghi significativi del territorio castiglionese: il Museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia, la Biblioteca comunale “Italo Calvino” di piazza Garibaldi, il palazzo comunale, la ciclopedonale che costeggia la strada provinciale del Padule, la ciclabile che esce da Castiglione in direzione Marina di Grosseto e quella che costeggia Riva del Sole e la delegazione comunale di Punta Ala.

«Per quanto riguarda il secondo appuntamento – continua l’assessore all’Ambiente – “L’ora della terra” è una manifestazione ormai affermata, giunta alla tredicesima edizione, con ben 190 Paesi coinvolti, grazie alla quale anche quest’anno il Wwf lancia un messaggio su scala globale, “Schieriamoci con la natura!”, per ricordare come la lotta al cambiamento climatico sia strettamente connessa a quella per invertire la curva della perdita di biodiversità e come la tutela della natura, costituisca la più grande alleata contro il cambiamento climatico, oltre che contribuire a ridurre il rischio dell’emergere e diffondersi delle pandemie».

«Così Sabato 27 marzo – conclude Elena Nappi – dalle 20:30 alle 21:30 si spengeranno le luci del Municipio, un luogo simbolo della partecipazione di tutta la comunità alla difesa dell’ambiente in cui viviamo, proseguendo nell’opera di sensibilizzazione che questa amministrazione comunale porta avanti da anni, compiendo scelte coraggiose nella pianificazione e gestione delle risorse e delle realtà locali».

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