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Mercato, Di Giacinto: «A quando la “Miglioria sperimentale” approvata più di un mese fa?»

«Credo sia urgente e doveroso mettere in pratica quello che il consiglio comunale ha deciso e, per questo, ho inviato una interpellanza al sindaco»

FOLLONICA – “A quando la “Miglioria sperimentale” al mercato approvata più di un mese fa dal Consiglio comunale?”, a chiederselo il consigliere Massimo Di Giacinto, che ha rivolto un’interpellanza al sindaco Andrea Benini.

“Il consiglio comunale del 28 gennaio – prosegue – ha deliberato all’unanimità e con l’immediata esecutività, anch’essa con votazione unanime, “una miglioria sperimentale” del mercato settimanale del venerdì accogliendo le numerose sollecitazioni unitarie delle associazioni di categoria Anva-Confesercenti e Fiva-Confcommercio, l’ultima delle quali datata 3 novembre 2020.

In pratica si è formalmente deciso di ricompattare i posteggi del mercato per renderlo meglio fruibile alla clientela e più produttivo per gli ambulanti posizionati, ancora oggi, nelle quattro file più disagiate a ridosso della Gora delle Ferriere, nonostante che in quelle della zona centrale del mercato, più frequentata, ci sono ormai molti spazi vuoti.

Ma, dopo un mese e mezzo dalla delibera consiliare, la situazione al mercato è sempre la stessa: spazi non utilizzati nelle prime file e difficoltà, unita a sconforto, degli operatori di quelli nelle ultime.

Non nascondo l’amarezza che ho provato nel vedere i “mercatai” rimettere la loro merce nei furgoni, smontare il banco e andarsene addirittura prima di mezzogiorno perché tanto “era inutile stare ancora lì”.

Ricordo il mercato in via Litoranea, ma anche nelle vie del quartiere degli Ulivi (ex 167 ovest), tutta un’altra cosa. Si percepiva il clima, si sentivano i suoni e si assaporava veramente la vivacità di un mercato degno di tale nome.

Credo sia urgente e doveroso mettere in pratica quello che il consiglio comunale ha deciso e, per questo, ho inviato una interpellanza al sindaco per sapere quando è prevista la realizzazione della “miglioria sperimentale”.

Ma il mercato del venerdì al Parco Centrale ha bisogno, a mio avviso, anche di altre cose: della denominazione dei vialetti con il tracciamento di percorsi e opportune segnalazioni a terra per rendere più facile l’orientamento e raggiungere facilmente i singoli banchi, così come di una diversa pavimentazione che è perfetta per un parcheggio ma non certo adatta per un mercato, e la possibilità di prevedere nel periodo estivo, con un preventivo processo di concertazione con gli operatori e le loro associazioni di categoria, un diverso orario dal primo pomeriggio alle ore serali per far diventare il mercato del venerdì un vero e proprio evento per i follonichesi, per gli abitanti dei paesi vicini e per i turisti, così come succede da tante parti d’Italia e d’Europa.

Non è niente di sconvolgente, ma è necessario superare, da parte di tutti, le resistenze al cambiamento affrontando le novità con fiducia e ottimismo. Nulla di più”, conclude.

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