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Manciano terra delle due ruote: è il primo comune bikefriendly della Maremma

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MANCIANO – Il comune di Manciano è ufficialmente bikefriendly. È stata presentata alla presenza del ciclista campione del mondo Alessandro Ballan, della voce di Eurosport Riccardo Magrini, di Andrea Gurayev responsabile del progetto bikefriendly di Saturnia e dell’assessore al Turismo del Comune di Manciano Valeria Bruni la nuova segnaletica volta a sensibilizzare gli autisti al distanziamento di sicurezza nei confronti dei ciclisti. Un incontro simbolico avvenuto qualche giorno fa in piazza Garibaldi a Manciano in cui è stato dedicato un momento all’autografo del cartello e allo scambio della maglia iridata da parte di Alessandro Ballan per il paese di Manciano. I cartelli saranno posizionati nelle prossime settimane su tutto il territorio comunale, portando Manciano ad essere il primo vero comune bikefriendly della Maremma.

La giornata si è conclusa con la pedalata dei due campioni Riccardo Magrini e Alessandro Ballan fino a Poggio Murella, a distanza di 6 mesi dal passaggio della Tirreno Adriatico. “Sono soddisfatta – afferma l’amministratrice di SaturniaBike Karin Bernardi – della serie di iniziative sul settore bike che sono legate al progetto del Muro di Pantani. Fondamentale il rapporto stretto con il Consorzio Morellino di Scansano, con Terme di Saturnia Natural Destination e con il Comune di Manciano: tutto questo significa aver colto un’ottima opportunità per il mondo bike, considerando quanto questo territorio sia adatto a pedalare tutto l’anno e quanto sia affine alle altre attività presenti a Manciano.

“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore al Turismo Valeria Bruni – è quello di collegare tre grandi risorse che abbiamo: turismo, sport e agroalimentare. Un circuito sul quale stiamo investendo perché il futuro economico e sociale del nostro territorio è legato indissolubilmente a questi tre macro settori che rappresentano l’eccellenza in tutta la Maremma. Le nostre strade sono naturalmente vocate a ospitare il gli amanti della bicicletta: percorsi immersi nel verde, di diverse pendenze e intrise di tradizione ciclistica, grazie alla ‘presenza’ di Marco Pantani e dei grandi amici campioni come Max Lelli. Insieme alle associazioni locali, alle associazioni sportive della bicicletta, ai consorzi e alle realtà imprenditoriali vogliamo far diventare Manciano la capitale del cicloturismo. A questo grande settore è legato inseparabilmente il food, il wine e il comparto turistico a 360 gradi: dalle terme al mare, dalla collina alla cultura dei borghi. Stiamo lavorando a un progetto ambizioso per portare il nome di Manciano fuori dei confini regionali”.

“Il ciclismo – afferma l’assessore allo Sport del Comune di Manciano Roberto Bulgarini – ha sempre fatto parte della nostra tradizione: ha origini lontane, da quando nacque 60 anni fa ‘Il pedale mancianese’ ed è legato ai campioni che hanno fatto grande questo sport nel resto del mondo e a Manciano. Oggi, l’amministrazione Morini punta a valorizzare e a espandere ciò che naturalmente offre il nostro territorio e si impegna a realizzare un piano che metta insieme le grandi risorse che più ci rappresentano: il comparto turistico del quale vive la maggior parte della nostra popolazione, l’enogastronomia famosa a tutti i livelli e lo sport che vogliamo sviluppare e accrescere. È stato aggiunto un altro tassello al progetto del Muro del Pirata con l’integrazione della segnaletica, facilitando quindi tutti gli appassionati di bike a raggiungere il traguardo in sicurezza”.

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