Quantcast

Il medico di base non c’è più: 50 chilometri per raggiungere quello nuovo. Spi Cgil: «Va tutelata la salute degli anziani»

ROCCASTRADA -Da 35 a 50 km per dover raggiungere il proprio medico di famiglia (medico di medicina generale). È quanto si troveranno a dover percorrere gli abitanti di Piloni e Torniella, gran parte dei quali molto in là con gli anni, per raggiungere il proprio medico curante. Dal momento che la Usl Toscana sudest ha comunicato che «il dottor Giulio Santi ha raggiunto il numero massimo di assistiti previsto dalla normativa regionale e pertanto non può essere assegnato», ed ha fornito un elenco di medici alternativi che hanno sede in comuni diversi da quelli di Roccastrada, il più vicino dei quali è Campagnatico.

«A nome dello Spi Cgil – spiega Olinto Bartalucci, membro della segreteria con delega al socio-sanitario – abbiamo scritto al direttore generale Antonio D’Urso perché si attivi per garantire il diritto alla salute come sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Il problema è noto, ma ci sembra che continui ad essere sottovalutato nella sua gravità. Della lettera al direttore generale – conclude Bartalucci – abbiamo informato il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola».

TESTO DELLA LETTERA

Come sicuramente noto a codesta direzione generale le recenti defezioni di alcuni MMG nei comuni di Roccastrada e Scansano, non sostituiti come “zona carente” stanno determinando disagi notevoli per tutta la popolazione interessata e in special modo, tra gli anziani.

Ad aggravare ulteriormente la situazione, nelle frazioni di Torniella e Piloni del Comune di Roccastrada, è la risposta che Regione Toscana sta comunicando in questi giorni ad alcuni cittadini residenti che hanno fatto la scelta del nuovo medico nella persona del Dr Giulio Santi, che testualmente recita: il Dr Santi “ha raggiunto il numero massimo di assistiti previsto dalla normativa regionale e pertanto non può essere assegnato”.

A tale comunicazione è allegato un elenco di medici di medicina generale “tra i quali scegliere….”.

Posto che i medici di medicina generale indicati nel distretto di Grosseto sono tutti fuori dal Comune dal Roccastrada: il più vicino è nel comune di Campagnatico distante da Torniella e Piloni circa 35 km e gli altri tutti nel comune di Grosseto a circa 50 km- risulta evidente che per la tipologia anagrafica dei residenti in queste frazioni (in stragrande maggioranza anziani) non è possibile usufruire dei medici indicati.

La conseguenza di questo stato di cose genera l’impossibilità di una parte della popolazione interessata, ad avere accesso alle cure.

La situazione è molto seria e grave.

Chiediamo, quindi che sia la ASL sud est a trovare un medico dall’elenco suddetto e inviarlo nelle frazioni di Torniella e Piloni in virtù del principio sancito dall’art. 32 della Costituzione italiana, ripreso dalla Legge 833/78 di riforma sanitaria che ha introdotto l’universalismo delle cure e ribadito dalla individuazione dei Livelli Essenziali di Assistenza.

Commenti