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Bizzarri replica a Vella: «Si faccia almeno un briciolo di autocritica»

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SCARLINO – “Lungi da me intervenire nella polemica fra l’associazione Break the Distance e il Comune di Scarlino per fare l’avvocato del sindaco Francesca Travison, che ha già ben risposto con un comunicato ufficiale e sa difendersi da sola. Non posso però tacere di fronte al solito vittimismo monotono di Antonino Vella, che per altro mi tira in ballo facendo il mio nome ben due volte nella sua lettera al primo cittadino, non so se per un lapsus, per errore di forma o per troppa simpatia nei miei confronti”. A parlare l’ex sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri.

“Scartata l’ultima ipotesi – prosegue -, se non altro per reciprocità d’intenti, e optando benevolmente per il lapsus, nel merito due parole di solidarietà alla sindaca voglio dedicarle.

Il signor Vella infatti, come lui stesso ammette, è recidivo, da sempre anche in passato ha avuto un dialogo “spigoloso” – per usare un eufemismo – con i vari sindaci di Scarlino che si sono succeduti nel tempo, mentre lui è rimasto sempre il solito. Ergo, si faccia una domanda e si dia una risposta: se gli interlocutori da una parte cambiano e dall’altra ci sei sempre te, un briciolo di autocritica o il dubbio che un po’ di colpa possa essere anche tua, no?

Parlo per la mia esperienza personale naturalmente, da sindaco ho avuto rapporti facili o meno con i cittadini, ma ho sempre cercato di rispondere a tutti. Uno dei pochi con il quale non c’è stato dialogo sicuramente è stato il signor Vella. Il motivo è semplice: ogni volta che si presentava un problema, prima arrivava la notizia ai giornali e poi al comune, quasi che il bisogno fosse più quello di andare in prima pagina che entrare nel merito vero dell’argomento. Per questo motivo non gli ho mai risposto, e le poche volte che l’ho fatto è stato quando i quesiti non erano posti solo da lui, sempre citando nella replica atti o enti a supporto delle mie tesi, naturalmente mai accontentandolo quasi che le sue più che opinioni fossero dogmi.

Questa volta poi sembra di vedere nell’intervento di Vella anche un conflitto d’interesse parentale: lasciamo, Antonino, che i giovani si sappiano difendere da soli senza bisogno di interventi “chioccia”. Per altro, da quello che posso vedere, le ultime iniziative di Break the Distance sono state tutte lodevoli, quindi lasciamo a loro il palcoscenico.

Infine, riguardo alle “sterili polemiche” fra istituzione e cittadino, dov’è scritto che la ragione è sempre di quest’ultimo? Parafrasando le parole di Kennedy, oserei dire ‘non chiedetevi sempre cosa possa fare il comune per voi, chiedete anche cosa potete fare voi per il comune’”.

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