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Città murate, proposta di legge approvata. Ulmi: «Opportunità, ma la selezione dei progetti sia obiettiva»

FIRENZE – “La proposta di legge sulle città murate approvata all’unanimità dal consiglio regionale rappresenta un’opportunità per la Maremma”. Lo sostiene il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi dopo l’approvazione della proposta di legge, che va a sostituire la norma precedente e che definisce le linee attraverso cui i comuni toscani possono accedere al bando che prevede lo stanziamento di due milioni di euro all’anno per il triennio 2021-2023.

“La valorizzazione dei borghi, delle emergenze architettoniche toscane o degli angoli storici della città – afferma il consigliere della Lega- rappresenta un’opportunità per i comuni toscani e per le aziende, magari del territorio, che potranno operare nei restauri. La legge accanto al recupero del patrimonio cerca di rendere fruibili spazi finora interdetti al pubblico, a realizzare progetti di carattere sociale e culturale oppure renderli accessibili ai disabili”.

L’auspicio di Andrea Ulmi è che i comuni del territorio possano approfittare di questa opportunità, ma anche che la selezione possa avvenire in maniera oggettiva e non di parte. “Nel passato – afferma il consigliere della Lega- ci siamo lamentati del fatto che molti comuni a guida centrodestra fossero stati esclusi dal contributo, così come avvenuto lo scorso anno con le Mura di Montepescali (Grosseto), quelle di Magliano in Toscana e quelle di Campagnatico”.

“Nonostante questo ritengo che la validità del contributo resti importante ed auspico che questa avvenga in maniera obiettiva, da qui anche la decisione di votare garantendo ad una legge che non dovrebbe dividere, ma unire nell’obiettivo da raggiungere, l’unanimità”, conclude.

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