Spostamenti tra regioni bloccati fino al 27 marzo. Il nuovo decreto: niente visite agli amici in zona rossa

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GROSSETO – Cambia il Governo, non la linea. Per provare a contenere il contagio e a rendere la situazione sanitaria meno drammatica, il primo consiglio dei ministri ha deciso di prorogare il blocco degli spostamenti tra regioni fino al 27 marzo approvato un nuovo decreto.

Gli spostamenti tra regioni a diversa diffusione del contagio sono considerati, dalla cabina di regia del ministro della salute Roberto Speranza, una delle principali fonti di contagio. Finora questa misura ha funzionato, considerando la situazione epidemiologica dell’Italia rispetto ad altri paesi europei.

In zona rossa diventa vietato spostarsi tra le abitazioni private dello stesso comune, a casa di amici o parenti. Nelle regioni gialle o arancioni, invece, è ancora possibile visitabile un’altra abitazione privata, sempre tra le 5 e le 22, massimo in due persone (con eventuali figli minori di 14 anni).

Tante le partite ancora aperte: dai ristori, alle chiusure delle attività, al piano vaccinale che stenta a prendere quota:  la certezza è che senza una quantità adeguata di dosi la situazione non potrà migliorare.

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