Chiude l’anno gregoriano: «Continua il cammino nella fede e nella speranza»

SOVANA – Tra oggi e martedì a Sovana (Sorano) nell’antica Cattedrale di San Pietro si chiuderà l’Anno Gregoriano nel Millenario della nascita del Santo Pontefice Gregorio VII, al secolo Ildebrando da Sovana, aperto esattamente un anno fa.

san Gregorio VII

Due le celebrazioni. Sabato 20 febbraio una Messa celebrata dal vescovo diocesano Roncari alle ore 18 e martedì 22 febbraio, nella festa della Cattedra di San Pietro, il Pontificale conclusivo del Millenario presieduto dal cardinale Betori, arcivescovo di Firenze, con il cardinale Lojudice arcivescovo di Siena e i vescovi della Metropolia. Saranno presenti anche l’arcivescovo di Salerno Bellandi e i vescovi immediatamente predecessori di Roncari, ovvero Mario Meini e Guglielmo Borghetti.

Il 24 febbraio il corpo-reliquiario del santo sarà nuovamente traslato nella cattedrale di Salerno, accompagnato dal vescovo diocesano.

“Purtroppo – spiegano dalla Diocesi -, data la ben nota situazione pandemica, quasi tutte le celebrazioni e gli eventi programmati nel 2020 sono stati annullati. Queste due ultime celebrazioni, pur sempre nel rispetto dei protocolli anticontagio Covid, segneranno in ogni caso un momento importante per la Diocesi e in definitiva per la Chiesa intera. Celebrazioni conclusive nell’anniversario di un avvenimento, ma non di un cammino da continuare nella fede, nella speranza e nella comunione.

Viene celebrato non solo il Papa che riformò la Chiesa o che, come ricorda la storia, mise in ginocchio un imperatore, ma un Santo Pontefice che mille anni fa immaginò l’Europa. Un continente – allora era il mondo conosciuto – unito dalla cultura, dal dialogo, dalla solidarietà e non per ultimo dal Vangelo e dalla fede.

Il vescovo Roncari con la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, in comunione con l’Arcidiocesi di Salerno e con la Chiesa universale, prega e si affida a questo importante e significativo Pontefice per l’Italia, per l’Europa, per il mondo. Una preghiera che sfocia nella speranza di raggiungere obiettivi di pace, unità, giustizia e dialogo vero e sincero”, concludono.

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