Chimica Edile, l’azienda maremmana leader nel mondo compie 40 anni. Presto una sede anche negli Usa

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Una sede storica a Castiglione della Pescaia, due stabilimenti attivi in Brasile e Argentina, un ufficio commerciale in apertura negli Stati Uniti entro pochi mesi (pandemia permettendo). Chimica Edile è una multinazionale a dimensione familiare che nel 2021 compie quarant’anni di attività. L’ennesimo traguardo di un’azienda che nel tempo ha saputo costruirsi e mantenere una posizione da leader internazionale nei propri mercati di riferimento, quelli dei prodotti a base di calce e derivati. Sono due i prodotti di punta di Chimica Edile, fondata nel 1981 da Rossano Vannetti: la malta espansiva FRACT.AG per la demolizione e taglio di rocce (più sicura e a ridotto impatto ambientale rispetto alla dinamite), che vede l’azienda castiglionese leader mondiale, e il Dry D1 (compensatore di ritiro per malte cementizie e CLS) utilizzato con grande successo nel settore dei pavimenti industriali. Primati raggiunti grazie alla costanza nel perseguire ricerca e sviluppo. Il prossimo obiettivo è assumere un ruolo di rilievo internazionale nel settore della produzione e commercializzazione degli additivi compensatori/riduttori di ritiro con il Dry D1 come è stato per la malta demolitrice.

Chimica Edile

«L’innovazione è da sempre il nostro core business – conferma Lucia Pasquini, presidente del Cda di Chimica Edile e direttrice dello stabilimento di Castiglione della Pescaia, che conta 8 dipendenti –. Oltre alla continua attività di ricerca condotta nel nostro laboratorio tecnico, che negli ultimi mesi abbiamo rinnovato con nuovi macchinari e attrezzature, collaboriamo con varie università. Siamo consapevoli che lo studio di nuove soluzioni è un presupposto necessario per mantenere un’azienda in crescita. Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia comportato inizialmente una flessione del fatturato, siamo riusciti a recuperare il gap nel corso dell’anno, grazie a una strategia portata avanti dall’amministratore delegato Riccardo Vannetti, che ci ha permesso di affrontare la pandemia forti e preparati. Oggi la nostra azienda ha come riferimento molteplici mercati europei ma da qui vogliamo continuare il nostro percorso di crescita rivolgendo lo sguardo al futuro con l’apertura di un ufficio commerciale negli Usa. Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi, a partire dai nostri dipendenti, per proseguire con coloro che hanno contribuito a portarci fin qui grazie alla loro opera, nonostante periodi economici non facili. Penso anche ai nostri clienti, ai quali esprimiamo tutta la nostra riconoscenza, in quanto senza di loro non ci sarebbe nulla da festeggiare e ai quali promettiamo che porremo sempre la massima attenzione nella produzione e nello studio e sviluppo dei materiali, non perdendo mai di vista l’etica e la sostenibilità».

Una strategia vincente. «Chimica Edile – dichiara Francesco Pacini, presidente della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – si conferma come una delle realtà più solide del nostro comparto economico territoriale, in grado di assicurare lavoro stabile. Non occorre essere giganti per competere sui mercati internazionali, fino ad essere leader nei propri comparti: è importante puntare sull’innovazione e sulla ricerca, come Chimica Edile ha sempre fatto e continua a fare. È un’azienda che rappresenta un segnale positivo e un esempio per tutto il territorio: seguirlo è la migliore strategia anti-crisi».

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