La Maremma per Dante: al via le celebrazioni per i 700 anni dalla morte del sommo poeta

GROSSETO – Al via le celebrazioni organizzate per il Settecentenario dalla morte di Dante Alighieri e promosse dal Comitato celebrativo “La Maremma per Dante, Cultura per la vita 1321 – 2021”.

La kermesse- che per tutto il 2021 vedrà coinvolta la provincia di Grosseto, e non solo, in oltre 80 eventi dedicati al sommo poeta- è stata inaugurata questa mattina nella sala Pegaso del palazzo della Provincia e trasmessa in diretta streaming.

A dare il via alla cerimonia è stato il corteo dei musici del Comune di Gavorrano con in mano il palio, dipinto da Cinzia Vanni, che l’associazione Amici della cattedrale che è stato ha consegnato all’assessore alla cultura del comune di Grosseto, Luca Agresti, a simboleggiare il passaggio dal seicentesimo al settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri.

I due attori Francesco Tozzi e Francesco Bartalucci hanno interpretato, davanti all’ingresso del palazzo della Provincia, i ruoli di Dante e Cacciaguida, recitando alcuni versi dei canti I, XV, XVII del Paradiso.

Alla presentazione de “La Maremma per Dante, cultura per la vita 1321-2021”, hanno preso parte il presidente del Comitato celebrativo Francesco Donati, l’assessore alla cultura del Comune di Grosseto Luca Agresti, il consigliere provinciale, Olga Ciaramella, e l’architetto Roberto Aureli che, nel suo intervento, ha illustrato alcuni aspetti dell’arte e dell’architettura in Maremma.

In collegamento web, hanno fatto il loro intervento anche il sindaco e presidente di Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Michele Mazzola, e il presidente del Comitato nazionale per il settecentenario dantesco, Carlo Ossola.

Tra le istituzioni estere attive nel campo dell’italianistica, è intervenuta la dottoressa Maria José de Lancastre Tabucchi da Lisbona (Portogallo), che ha parlato di Vasco Grassa Mora, autore portoghese che ha avuto interesse nei confronti della Commedia di Dante, che nel 1995 ha pubblicato non solo una traduzione della Vita nova ma anche della Divina Commedia, uscite in edizione bilingue.

Ha portato i suoi saluti anche Elisabetta Santoro, presidente Abpi (Associazione Brasiliana dei Professori di Italiano, San Paolo (Brasile).

A conclusione della cerimonia, sono state proiettate due esecuzioni musicali interpretate dalla Corale Puccini: Beata viscera, Pèrotin (c.1220) e Lauda prima, dal Laudario di Cortona, e, infine due composizioni per archi eseguite da due allievi del Liceo Musicale del Polo Bianciardi di Grosseto.

“Nel 1921 la Maremma festeggiò il sesto centenario di Dante una domenica di sole, la commemorazione avvenne al castello di pietra nel comune di Gavorrano in mezzo a una moltitudine di persone – commenta Francesco Donati, presidente del comitato celebrativo -. Per il settimo centenario 2021, la Maremma si appresta a fare delle celebrazioni dantesche una opportunità di crescita culturale ed uno stimolo al miglioramento economico e turistico. Abbiamo superato le difficoltà della pandemia grazie alle tecnologie che ci hanno permesso di avere contatti con accademici, musicisti, artisti, enti pubblici e associazioni culturali, ed è stato possibile intrecciare rapporti con il mondo della cultura di realtà di altri paesi. L’evento celebrativo che ci impegnerà per molti mesi è per noi un atto dovuto. Lo è per rendere omaggio al grande poeta e letterato, ma anche perché Dante è tanto attuale quanto vitale per l’acuta osservazione sull’umanità, per i significati antropologici che toccano uomini e donne, per la riflessione che stimola il suo pensiero laico e religioso insieme, per essere simbolo di giustizia e di impegno civile, valori sempre presenti. Buon anniversario e buon lavoro a tutti”.

“700 anni dalla morte di Dante. Ringrazio sentitamente il comitato celebrativo “La Maremma per Dante” nella fattispecie nella persona del presidente Francesco Donati, per il grande lavoro che ha fatto con passione per preparare questo anno di eventi – dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Eventi che ci consentiranno di approfondire opere e vita del sommo poeta da vari punti di vista con attenzione al legame che aveva Dante con la Maremma, un grande impegno riconosciuto dal sostegno che il comitato celebrativo ha ottenuto con svariati e molteplici patrocini. Un programma ricco ci aspetta nei prossimi mesi con appuntamenti che coinvolgeranno tutti i cittadini e non solo gli studenti e gli esperti del settore. Sosteniamo sempre le iniziative che arricchiscono la realtà culturale cittadina e La Maremma per Dante è una di queste. Quindi, carissimi, buon lavoro a tutti”.

“Il passaggio del palio è un gesto simbolico e significativo nel fare conoscere e valorizzare sempre di più ciò che Dante rappresenta per l’Italia e il mondo intero quindi oggi possiamo aprire queste iniziative nella città di Grosseto – interviene Luca Agresti -. Prima di tutto, un ringraziamento sincero a Francesco Donati e agli organizzatori che hanno contribuito alle iniziative. Come amministrazione non potevamo sottrarci da questo impegno, non dimentichiamo che Grosseto ha avuto un riconoscimento di Città che legge, che ci accompagnerà al progetto di candidare Grosseto nel 2024 a capitale della cultura italiana. Grazie a tutti coloro che parteciperanno a questa iniziativa”.

“Unisco le mie parole a quelle del vicesindaco Luca Agresti nel ringraziare tutti coloro che hanno organizzato la manifestazione – dichiara Olga Ciaramella -. Per me è un grande onore e privilegio poterli ricevere nella sala Pegaso della Provincia, una sala completamente rinnovata nel suo aspetto che sta aumentando il valore della cultura a Grosseto. Tutti i dipinti sono un recupero del patrimonio artistico provinciale, un progetto che si andrà a concludere con il recupero della lapide del primo presidente provincia di Grosseto che era nei magazzini del comune di Grosseto da oltre 100 anni”.

“Ringrazio e sottolineo l’importanza dell’iniziativa soprattutto in questo periodo che stiamo affrontando un anno difficile soprattutto per la didattica che vede iniziative ridotte e invece sono un elemento fondamentale per tutti noi, non solo studenti ma anche comunità locali. Un ringraziamento a tutti per questa iniziativa”, commenta Michele Mazzola, dirigente Ufficio scolastico di Grosseto.

“Siamo a condividere questa esperienza formativa che ci darà senz’altro più identità territoriale più comunità e senso di appartenenza. Creando quei presupporti perché poi si possano stimolare ulteriori percorsi e iniziative. Negli anni scorsi gli spettacoli teatrali che organizzavamo al liceo con Letizia Stammati mi avevano già avvicinato agli scritti danteschi: questa è un’altra occasione”, interviene l’architetto Roberto Aureli.

“Sono lieto di portare il saluto del comitato nazionale per le celebrazioni dantesche 2021 – dichiara Carlo Ossola, presidente del Comitato nazionale del settimo centenario di Dante Alighieri -. La Maremma ha un ruolo fondamentale, nella Commedia di Dante in particolare, e appare tre volte nell’Inferno e una nel Purgatorio: Dante da fiorentino ha in mente la Maremma pisana e quella grossetana. La Maremma grossetana è ricordata nel canto 5 del Purgatorio per Pia de’ Tolomei in un verso celebre. Forse, proprio la Maremma rappresenta, in tutto il poema l’elemento più specifico del suo giudicare: Dante giudica perché vi sia un riscatto, come capita in Pia, nell’eterno. Buon lavoro a tutti e mi auguro di poter partecipare a qualcuno dei loro eventi, grazie alle autorità e agli organizzatori”.

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