Toscana in zona arancione: da oggi le nuove limitazioni. Ecco cosa si può fare

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GROSSETO – Da oggi, domenica 14 febbraio, la Toscana torna in zona arancione dopo cinque settimane in zona gialla.

Da oggi così e almeno per due settimane nella nostra regione scattano così misure più restrittive rispetto ai giorni scorsi, misure necessarie per contenere la diffusione del contagio da coronavirus.

Le principali limitazioni riguardano la chiusura dei bar e dei ristoranti e il divieto di spostamento tra comuni.

Toscana Zona Arancione 2021

Scopriamo insieme cosa si può fare e cosa no, rispondendo alle domande più comuni.

I negozi sono aperti?
I negozi al dettaglio sono tutti aperti, come i centri commerciali, che però rimangono chiusi nei giorni prefestivi e festivi. Sospese invece le attività dei servizi di ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.

E i centri commerciali?
Come detto, i centri commerciali sono aperti nei giorni feriali e chiusi nei festivi e prefestivi, tranne edicole, farmacie, parafarmacie e tabaccai presenti al loro interno.

Si può andare al bar? E al ristorante?
La consumazione all’interno dei locali (e nelle adiacenze) è vietata. Si può acquistare cibo e bevande da asporto in tutti i locali fino alle 18. Dopo le sei della sera e fino alle 22 solo dai locali con cucina, nel dettaglio sono esclusi i codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati).

La consegna di cibo a domicilio è permessa in zona arancione?
Sì, senza limiti di orario. Consumare cibi e bevande in strada o nei parchi è invece vietato dalle 18 alle 5.

I parrucchieri sono aperti?
Sì, parrucchieri e barbieri sono aperti. Aperti anche i centri estetici.

Devo avere l’autocertificazione per spostarmi?
Se ci si sposta entro il proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione, l’autocertificazione serve solo durante le ore di coprifuoco (dalle 22 alle 5). Il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento.

Posso uscire dal Comune?
No. È ammesso solo per motivi di lavoro, necessità e urgenza, e in questo caso è necessaria l’autocertificazione.

Posso entrare o uscire dalla Regione?
No, ci si può muovere soltanto per lavoro, salute, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. Ed è vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne “comprovate esigenze”.

C’è il coprifuoco?
Sì, dalle 22 alle 5.

Posso andare in una seconda casa?
Sì: ci si può spostare verso una seconda casa, anche al di fuori dalla Regione (e anche in zona rossa, o arancione). La faq del governo specifica che la possibilità di andarci è consentita «solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi» nella seconda casa prima dell’entrata in vigore del Decreto legge 14 gennaio 2021. La seconda casa può essere anche in affitto, ma non «breve (al di sotto dei 30 giorni).

Posso andare in un’altra Regione arancione o in una gialla?
No, gli spostamenti fra le regioni sono vietati fino al 15 febbraio, fatta salva la possibilità di andare in una seconda casa.

Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza, posso uscire?
Sì, il rientro a casa è sempre consentito.

Posso andare a far visita a parenti o amici?
È permesso andare, una sola volta al giorno, verso un’altra abitazione privata nello stesso Comune a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Se ho un parente malato o non autosufficiente posso andare a trovarlo?
Si, è un motivo di urgenza e dunque si può uscire anche dalla regione.

Posso andare con gli amici in una seconda casa?
No, può raggiungere la seconda casa soltanto il nucleo familiare.

Posso accompagnare un figlio a scuola?
Sì, sono “consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza”, se è consentita.

Quali scuole sono aperte?
Sono aperti gli asili nido, le scuole materne, elementari e medie, dove la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. Dall’11 gennaio sono state riaperte anche le scuole superiori nelle regioni arancioni: la didattica si svolge al 50% in presenza.

Posso fare attività motoria e sportiva?
Sì purché all’interno del proprio Comune e all’aperto. Non sono consentiti gli sport di contatto. Palestre e piscine sono chiuse. Aperti invece i centri sportivi.

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