Toscana arancione da domenica, Confartigianato: «Scelta incomprensibile»

"Ritardare di appena 24 ore era segnale positivo per molte imprese"

FIRENZE – “Davvero incomprensibile come non si riesca a capire che ritardare di sole 24 ore il via alla zona arancione in Toscana, avrebbe avuto grandi benefici, sia psicologici per le persone che economici per i gestori di bar e ristoranti”. Luca Giusti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana, commenta così la decisione del Ministero della Salute di estendere la zona arancione in Toscana fin da domani, domenica 14 febbraio, festa di San Valentino.

“Per quanto ovvio e importante fare di tutto per contenere i contagi e l’espandersi della pandemia – aggiunge -, sono convinto che un rinvio di appena 24 ore avrebbe portato molto più benefici rispetto alla chiusura. Cittadini e imprese stanno vivendo questa situazione in modo critico anche a livello psicologico: poter festeggiare questa ricorrenza avrebbe offerto sicuramente un segnale positivo”.

“Per i gestori di bar e ristoranti, senza contare l’indotto, si sarebbe trattato di una boccata di ossigeno importante, per la quale molto probabilmente si erano anche riforniti e adesso si vedono beffati e danneggiati”, conclude Luca Giusti.

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