Potere al popolo scende in piazza contro il Governo Draghi: «Va contestato senza se e senza ma»

GROSSETO – “Domani 12 febbraio, alle ore 12, ci troveremo in piazza Fratelli Rosselli (meglio conosciuta come piazza della vasca) per un presidio di denuncia nei confronti di un governo guidato da banche e finanza che si appresta a salire in carica”, informano da Potere al popolo.

“Un presidio – proseguono – in cui evidenzieremo le nostre motivazioni per cui riteniamo che un governo capeggiato dall’ex presidente di Bce e Bankitalia rappresenti esclusivamente un riassetto degli equilibri di potere, e come sempre un ennesimo schiaffo alle classi popolari.

La “soluzione” Draghi era in cantiere da tempo, sull’onda della pandemia e dei suoi drammatici effetti sanitari, economici e sociali. Il governo Conte era totalmente inadeguato ad affrontare la più grave crisi dal dopoguerra e le pagliacciate finali inscenate da Renzi&Co hanno, di fatto, semplicemente accelerato la conclusione tecnocratica.

Ci dicono che questo sarà un governo “tecnico”, “istituzionale”, e tecnico viene spacciato per sinonimo di competente e neutrale. Draghi è tutt’altro che neutrale. È l’uomo degli interessi delle grandi imprese, delle banche e della finanza italiana ed europea. È l’uomo della piccola cricca che governa il paese davvero e che vuole gestire direttamente la valanga di miliardi del Recovery Fund, realizzando, probabilmente, una nuova fase di privatizzazioni e austerità ai danni delle classi popolari.

Il Governo Draghi va contestato senza se e senza ma, insieme al modello economico e politico che rappresenta, e gli interessi economici che incarna.

Oggi più che mai – davanti a una spirale sempre più peggiorativa dei diritti sociali e delle forme di partecipazione democratica – bisogna pretendere che siano rimessi al centro i bisogni del lavoro e di tutte le classi popolari.

Il “meno peggio” ci ha già fregato troppe volte”, concludono.

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