Piano operativo, Per Scarlino interroga il sindaco: «Troppi ritardi, cosa intende fare?»

SCARLINO – Il gruppo consiliare Per Scarlino ha presentato un’interrogazione al sindaco Francesca Travison in merito all’iter di approvazione del Piano operativo comunale. Di seguito il testo dell’atto.

Considerato che la redazione del piano strutturale di cui alla DCC 28/2021 ha costituito l’inizio di un processo di rifacimento di tutti gli atti di pianificazione urbanistica del Comune di Scarlino, processo necessario anche in relazione al nuovo quadro normativo delineato dalla Regione Toscana con Legge Regionale n.65/2014 ipotizzando anche la possibilità di procedere a varianti anticipatrici del nuovo strumento di pianificazione;

preso atto che l’atto urbanistico seguente al Piano Strutturale è costituito dal Piano Operativo iniziato ai sensi della L.R. 1/2005 come nuovo Regolamento Urbanistico (oggi Piano Operativo ai sensi della L.R. 65/2014) e che lo stesso è stato adottato con delibera di Consiglio Comunale n.2 del 02/2019, quale passaggio fondamentale nella procedura di formazione dei piani;

che successivamente all’adozione tutti i cittadini possono presentare osservazioni ai documenti adotti;

che risultano presentate circa 150 osservazioni che ad oggi risulterebbero non aver ricevuto risposte.

Considerato che l’approvazione del Piano Operativo costituisce un volano importante per l’economia dell’itero territorio comunale, e che il dilatarsi dei tempi dell’approvazione costituiscono un grave danno economico alle imprese ed agli operatori del settore edilizio, già gravemente penalizzato dal crollo del mercato nonché dall’attuale emergenza Covid 19, nonché ai cittadini tutti, interroghiamo il sindaco circa i ritardi nelle risposte alle osservazioni presentate, e quali strumenti e decisioni si intende adottare per sopperire a detti ritardi.

Inoltre, considerato che il gruppo consiliare “Per Scarlino” intende apportare un fattivo contributo all’approvazione definitiva del Piano Operativo comunale chiediamo all’Amministrazione comunale la convocazione di una “Conferenza Urbanistica” che veda la partecipazione del sindaco, del consigliere delegato, del progettista Massetani, del responsabile dell’Ufficio Urbanistica Duccini e ovviamente dei rappresentati dii tutti i gruppi consiliari.

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