Muore ex responsabile dell’ambulatorio della Caritas: «Sempre in prima linea per i più deboli»

GROSSETO – La diocesi di Grosseto affida alla misericordia del Signore Carmela Mascambruno Paolini, deceduta quest’oggi.

Lunghissimo il suo impegno diretto e sempre in prima linea nell’associazionismo cattolico: dal Cif (Centro italiano femminile) all’associazione medici cattolici.

“Ho conosciuto Carmela – racconta don Franco Cencioni – subito dopo il suo arrivo a Grosseto insieme al marito Riccardo e fin da subito ho trovato in lei una donna capace di tradurre in un impegno serio, continuato e fecondo, il suo essere cristiana. Ricordo in particolare il suo impegno nel Cif, quel che facemmo, subito dopo la caduta del regime, in Romania, dove riuscimmo a far giungere due container di aiuti, compresi presìdi medici. E ricordo anche il suo impegno diretto nell’accoglienza dei bambini e dei ragazzi provenienti da Chernobyl e che venivano tra noi per beneficiare di un po’ di aria salubre e che accoglievamo a Boccheggiano. Grazie Carmela per la testimonianza che hai offerto”.

Non meno importante l’impegno diretto della dottoressa Mascambruno in Caritas. “Dalla metà degli anni ’90, insieme al collega dottor Checcacci, è stata responsabile del servizio di ambulatorio – racconta il vice direttore di Caritas, Luca Grandi – Un servizio che ha mantenuto fino a pochi anni fa quando per motivi di salute si era dovuta fermare. Veniva una volta a settimana, offriva gratuitamente la sua professionalità e spesso spendeva le sue conoscenze per permettere visite specialistiche costose per i senzatetto, oltre a riuscire a rifornire l’ambulatorio di medicinali. Era molto ben voluta e ha aiutato davvero tante persone nel suo servizio in Caritas. Siamo davvero tutti dispiaciuti: Carmela aveva davvero un gran cuore”.

Da parte del vescovo Rodolfo, a nome di tutta la Diocesi, la vicinanza e le condoglianze al marito Riccardo, ai figli Alessandra e Alberto e ai familiari tutti.

Le esequie saranno celebrate da don Franco Cencioni domenica alle 15.30 in cattedrale.

Commenti