Le opportunità e i rischi della rete: le scuole follonichesi partecipano al Safer internet day

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FOLLONICA – La situazione in cui stiamo vivendo ha avuto forti ripercussioni sulle abitudini dei nostri ragazzi e sul loro approccio al mondo virtuale. La comunità scolastica, dal canto suo, ha offerto risposte tempestive ed efficaci riorganizzando le attività formative con soluzioni innovative attraverso anche la didattica digitale integrata. Tutto questo però rende ancor di più necessaria una riflessione sull’uso consapevole della rete, ovvero sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet quale luogo positivo e sicuro.

Con questo obiettivo l’istituto Comprensivo Leopoldo 2 di Lorena di Follonica ha deciso di partecipare con molte sezioni della scuola di infanzia (Fontino e I Melograni), della primaria (Bruno Buozzi e Don Milani) e secondaria di primo grado (Arrigo Bugiani) al Safer internet day, che questo anno ha coniato lo slogan: “Together for a better internet”, con l’intento di sottolineare come l’impegno di tutti sia la condizione imprescindibile per un uso consapevole e sicuro di internet.

La Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico coordina dal 2014 – in collaborazione con la Polizia postale e delle comunicazioni, il Ministero per i beni e le attività culturali, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, l’Università degli studi di firenze, l’università degli studi di Roma La Sapienza, Save the children Italia onlus, Sos Il Telefono Azzurro, La Cooperativa E.D.I., Skuola.net, l’Agenzia di stampa Dire e l’Ente autonomo Giffoni Experience-tutte le attività, co-finanziate dalla Commissione europea, del Safer internet centre Generazioni Connesse, che comprendono tra l’altro l’evento in oggetto.

Il safer Internet centre Italia ha promosso una edizione online dell’evento che si svolgerà martedì 9 febbraio dalle ore 10 alle 13.30. Durante l’evento si svolgeranno dei webinar tematici in collaborazione con etwinning rivolti a docenti e studenti. L’intero evento avrà come filo conduttore le opportunità e i rischi della rete, con interventi e attività che vedranno come protagonisti i giovani nell’ambito di una riflessione guidata. I ragazzi incontreranno Istituzioni, decisori politici ed esperti per approfondire le opportunità e criticità connesse al mondo virtuale. Saranno presenti anche youtuber, influencer, esperti, animatori digitali e giovani “attivisti”, che mostreranno esempi ed azioni virtuose relative all’uso delle nuove tecnologie.

Sempre il 9 febbraio, all’interno di un evento in live streaming verranno lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, che daranno l’avvio a due percorsi didattici paralleli, uno dedicato alla poesia e l’altro alle discipline Stem. A dialogare con gli alunni dell’Istituto di Follonica ci saranno le Museosocial e gli Scienziati social, account animati dalle équipe formative territoriali, che daranno vita ad un inedito gioco di storytelling. Ogni ordine di scuole ha avuto suggerimenti e proposte sulla modalità più adeguata di partecipare e i docenti saranno coinvolti per tutto il mese in webinar per potere sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questa attività in rete.

300 alunni e 20 docenti per tutto il mese di Febbraio potranno mettersi in gioco partecipando ad un’esperienza di lettura e scrittura aumentata digitalmente condividendo in rete: brevi testi poetici, ispirati a grandi maestri della poesia, nel percorso #PoesieSID; foto e video che documentino esperienze STEM, nel percorso #StemSID.

Le scuole parteciperanno pubblicando specifici contenuti didattici ispirandosi ai temi proposti ogni settimana. L’esperienza di condivisione, mediata dal docente, renderà gli alunni e le alunne protagonisti di questa avventura lunga un mese e la rete darà popolata da poesie dei ragazzi alle quale risponderanno le muse social( una per regione) tramite Twitter e da immagini ispirate alla passione per le Stem che interagiranno con gli scienziati e le scienziate social (una per regione) tramite Instagram.

Un modo nuovo di fare scuola, un uso creativo delle nuove tecnologie, una sperimentazione che i docenti dell’Istituto Comprensivo Leopoldo 2 di Lorena ritengono opportuno e entusiasmante intraprendere con i loro alunni.

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