Donato al Comune un pezzo di pineta: sarà destinata ai progetti di tutela dell’ambiente

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Donata al Comune di Castiglione della Pescaia un’area pinetata di 2 ettari e mezzo che si trova fra la strada provinciale per Punta Ala e la spiaggia di Casetta Civinini di proprietà della famiglia Moratti che sarà destinata a progetti di tutela del patrimonio floristico e faunistico locale.

«L’amministrazione comunale – dicono soddisfatti Elena Nappi e Federico Mazzarello, rispettivamente vicesindaca con delega alle politiche ambientali e assessore al patrimonio – ha accolto con grande piacere la proposta della famiglia Moratti, che donerà al nostro paese un loro bene, un’iniziativa che contiene spirito di collaborazione partecipativa in favore dell’interesse pubblico».

«Durante gli incontri avuti con i rappresentanti delle tre società che fanno capo alla famiglia Moratti – rivelano Nappi e Mazzarello – ci è stata fatta presente anche la disponibilità per il Comune di utilizzare dei fondi specifici, messi a disposizione dalla Fondazione intitolata a Angelo e Erminia Moratti, per la realizzazione delle progettualità legate alla valorizzazione floro-faunistica dell’area pinetata».

Uno degli angoli più affascinanti della costa puntalina sarà acquisita al patrimonio indisponibile comunale e destinata ad una serie di iniziative coerenti con le richieste della famiglia donatrice.

«Vogliamo realizzare – anticipano Nappi e Mazzarello – in quella zona un vero e proprio hot spot di biodiversità, un’area naturale dove vi sia una gestione appropriata delle risorse vegetali grazie alla naturalità e alla conservazione delle specie arboree-arbustive autoctone, creando un transetto per le farfalle, considerate ottimi bioindicatori, sia per lo stato di salute di un ambiente che di un vasto numero di altri invertebrati da monitorare nel corso degli anni. Questi lepidotteri rispondono velocemente ai numerosi mutamenti indotti dall’uomo, quali la perdita degli habitat ed i cambiamenti climatici, per questo nel futuro avremo un riscontro continuo della correttezza del nostro comportamento».

L’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia è partner dallo scorso mese di marzo di un progetto europeo, con l’attivazione di un transetto nella riserva naturale regionale della Diaccia-Botrona,  che ha visto la partecipazione di numerosi volontari provenienti da varie zone d’Italia.

Il Comune, nella neo acquisita area metterà a dimora nuovi arbusti ed essenze floreali mielifere attrattive per aumentare la presenza delle api, ottimi campanelli d’allarme per la salvaguardia dell’ambiente e per la vita dell’uomo. Inoltre, sfruttando la vicinanza al mare, prenderà forma un laboratorio didattico all’aperto in cui educare alla conoscenza e alla tutela della tartaruga Caretta caretta, gradita ospite negli ultimi anni delle nostre coste, in collaborazione con l’associazione Tartamare.

«Con gli uffici preposti – anticipano i due amministratori – ci stiamo attivando per dare il via alla riqualificazione ambientale di quel tratto pinetato, eliminando i pini secchi e attaccati dal matsucoccus, pericolosi perché soggetti a caduta improvvisa, sostituendoli con Pinus pinea e altre essenze di latifoglie e programmando la creazione di un’area retrodunale con l’obiettivo di dare vita a un percorso vegetazionale-faunistico per bambini e turisti. Infine, quel terreno sarà impreziosito dal passaggio di un tratto della Ciclovia Tirrenica, storica strada della Dogana, facendolo diventare un punto attrattivo importante della zona».

«Valorizzare da ogni punto di vista le proprietà pubbliche – concludono Nappi e Mazzarello – è da sempre una delle priorità di questa amministrazione. La salvaguardia, la manutenzione e lo sviluppo del patrimonio rappresentano un compito che richiede competenza e professionalità di chi vi si dedica, ma soprattutto occorre agire consapevoli di dover mettere sempre in atto una serie di iniziative finalizzate a promuovere tutto il territorio, spaziando dal turistico, al naturalistico, all’accessibilità in modo da rivolgersi al target di famiglie, di studenti ed esperti».

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