Cgil: «Ritardi nei pagamenti degli stipendi del personale Covid della scuola. Andremo dal giudice»

GROSSETO – La FLC CGIL di Grosseto è pronta all’azione legale per far valere i diritti del personale Covid: “Centinaia di lavoratori che aspettano da mesi lo stipendio e che in aggiunta non vedono riconosciuta in busta paga la retribuzione accessoria, che invece spetta ai colleghi con contratto a tempo indeterminato e determinato”.

“Il personale Covid è costituito da docenti e personale ATA, assunti a settembre per far fronte alle nuove esigenze che si sono create con l’emergenza sanitaria del Covid-19. Ma dopo l’assunzione, a parte il mese di ottobre, i ritardi nel pagamento delle mensilità si sono accumulati incredibilmente. Alla base ci sarebbero degli errori di conteggio in sede di Ufficio scolastico regionale, al quale a inizio anno è stato assegnato dal Ministero un budget prima ancora di conoscere il numero esatto delle assunzioni Covid. Dal Ministero e anche dal Provveditorato di Grosseto assicurano che i soldi ci sono e che arriveranno certamente, ma sui tempi non c’è certezza. E soprattutto sulla regolarità nel proseguo dell’anno scolastico”.

“Stiamo assistendo ad una situazione inaccettabile, lavoratori che responsabilmente fanno il proprio dovere, oltretutto sottoponendosi quotidianamente ad un certo rischio di contagio che sono da mesi senza stipendio, siamo pronti a dare battaglia – dichiara Cristoforo Russo, segretario provinciale FLC CGIL Grosseto – e per questo insieme al nostro legale, l’avvocato Carlo De Martis, ci siamo organizzati per promuovere i ricorsi di fronte al Giudice del Lavoro”.

“Ma le questioni sul personale Covid non finiscono qui, infatti a questo tipo di contratti temporanei non viene riconosciuta nemmeno la retribuzione accessoria, definita R.P.D. (Retribuzione Professionale Docenti) per il personale docente e C.I.A. (Compenso Individuale Accessorio) per gli ATA, che invece spetta a tutto il personale a tempo indeterminato e determinato. Anche in questo caso la strada è quella giudiziaria, siamo pronti a fare ricorso per vedere riconosciuto a questi lavoratori il loro diritto di pari trattamento con gli altri colleghi, spiega Russo. Questa è una battaglia che portiamo avanti da qualche anno e con la quale siamo riusciti a far ottenere la retribuzione accessoria al personale con il contratto a supplenza breve che ha presentato ricorso. A pari lavoro, pari diritti, non è solo il nostro slogan per questa campagna di ricorsi è un principio costitutivo del diritto del lavoro, che non deve mai venir meno ed è ancora più intollerabile che a fare una tale inadempienza sia proprio la pubblica amministrazione” – conclude il segretario della FLC.

Lunedì 8 febbraio alle 16:30 si svolgerà una riunione on-line in cui verrà presentata la roadmap per queste due azioni giuridiche, tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.flc-toscana.it/grosseto e sulla pagina Facebook www.facebook.com/FLC-CGIL-Grosseto. Contemporaneamente sono aperti gli appuntamenti per le consulenze personalizzate per valutare singolarmente ogni caso, basta chiamare al 347.2748870 o al 342.7516365, oppure scrivere una mail a grosseto@flcgil.it.

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