Opposizione: «Opportunità di investimenti: ma il Comune non risponde alla Camera di commercio»

SCARLINO – «Apprendiamo dalla stampa che la Camera di Commercio Maremma e Tirreno ha inoltrato ai sindaci della provincia di Grosseto una richiesta di segnalazione di luoghi e opportunità per investimenti tramite l’apertura di un canale preferenziale con Invest in Tuscany» affermano Emilio Bonifazi e Guido Mario Destri del gruppo consiliare Per Scarlino.

«Purtroppo dobbiamo constatare che l’attività dell’Amministrazione scarlinese non è impalpabile e invisibile soltanto agli occhi dei cittadini, ma soprattutto anche a quelli degli altri Enti con i quali dovrebbe collaborare allo scopo di realizzare progetti ed ottenere risultati per il territorio che amministra».

«Il nostro Comune, infatti, non ha risposto alla Camera di commercio né alla Provincia che aveva scritto ai Comuni come ente di coordinamento – proseguono Bonifazi e Destri -. E non è certo consolatorio che neppure il Comune capoluogo di Provincia non abbia risposto a tale sollecitazione: dobbiamo pensare che i Comuni a trazione leghista sono bravi solo a fare proclami ma incapaci di cogliere le occasioni che si presentano per il territorio?».

«Dove era il nostro sindaco quando è arrivata questa lettera che apprendiamo essere stata spedita all’inizio dell’anno scorso? Ed anche se è vero che il Covid ha stravolto i calendari delle amministrazioni ci sarebbe stato modo di ovviare al ritardo!  Dobbiamo pensare che questa Amministrazione ritiene che Scarlino non abbia luoghi interessanti per attirare investimenti? Perché la sindaca Francesca Travison ed il suo Assessore alle attività produttive nonché vicesindaco Luciano Giulianelli non  hanno fatto come il Comune di Roccastrada, guidato dal sindaco Francesco Limatola, che ha provveduto a segnalare l’area urbanizzata del Madoninno?».

«La sindaca Travison avrebbe potuto segnalare, per il Comune di Scarlino, la zona de La Botte dove le saracinesche abbassate dei capannoni chiusi sono certamente superiori a quelle aperte. Forse l’Amministrazione si vergognava del degrado in cui versano strade e marciapiedi dell’area? Invitiamo quindi l’Amministrazione ad ovviare a questa grave mancanza  riallacciando i rapporti con la Camera di Commercio nonché ad essere più attenti a queste opportunità che, probabilmente,  non capiteranno due volte».

Per questo i consiglieri di opposizione hanno presentato un’interrogazione al sindaco proprio in merito a questa mancanza di risposta che sarebbe stata sottolineata dalla Camera di commercio da parte dei Comuni «circa la  richiesta di segnalazione di luoghi e opportunità di investimenti tramite l’apertura di un canale preferenziale con Invest in Tuscany». Nell’interrogazione si chiede la motivazione per cui l’Amministrazione non ha risposto a tale richiesta, e se l’Amministrazione ha intenzione di ovviare a tale grave mancanza provvedendo a segnalare un sito nel nostro territorio, quale l’area artigianale de La Botte»

Cos’è Invest in Tuscany: è il sistema pubblico, coordinato dalla Regione Toscana (Settore attrazione investimenti) che, in collaborazione con l’Agenzia di Promozione Economica (Toscana Promozione) e con gli enti locali, si pone come interlocutore per le aziende e le multinazionali interessate ad investire in Toscana. Invest in Tuscany assiste le imprese interessate a stabilirsi o a espandersi in Toscana in ogni fase del processo di investimento (pre-insediamento, durante l’insediamento e post insediamento) garantendo la massima riservatezza sulle società, i progetti, le richieste di informazioni, la ricerca di localizzazioni, ecc. www.investintuscany.com

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