Castel del Piano partecipa al bando del Mibact “Borghi in Festival”: «Così si rilancia il palio»

CASTEL DEL PIANO – La Direzione generale Creatività Contemporanea e la Direzione Generale Turismo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo hanno comunicato ufficialmente che sono state 643 le domande di partecipazione all’avviso pubblico “Borghi in Festival” per il finanziamento di progetti di rigenerazione urbana, culturale ed economico-sociale dei piccoli Comuni italiani. Di queste, fanno sapere, 156 sono state inviate dal centro Italia. Una di queste candidature è stata avanzata dal Comune di Castel del Piano.

“L’idea – racconta Renzo Rossi, assessore alla cultura del Comune amiatino – è partita proprio in relazione alla rigenerazione urbana e culturale attraverso la richiesta agli organi più rappresentativi della comunità di Castel del Piano, vale a dire le Contrade, le quali, attraverso la “Consulta delle contrade”, hanno proposto alcune idee che sono state sviluppate e messe a progetto in un contesto di partenariato pubblico/privato di cui si è fatto capofila il Comune e che ha visto il coinvolgimento della Consulta delle Contrade Aps e della Nuova Pro Loco di Castel del Piano come associazioni no profit con la partecipazione di imprese locali come Tosti srl, Terre di Casa Corsini SAS e AL.FA. Impianti di Iliadis e Quattrini. Anche don Gianni, con la Parrocchia di Santi Nicolò e Lucia, ha fatto parte di questo accordo”.

Il progetto ha come obiettivo principale quello di anticipare le “festi” di settembre con un festival specifico legato alla tradizione Paliesca che ruoterà intorno alla data del 14 luglio.

Infatti, dagli ultimi studi, la data di nascita del Palio delle Contrade può essere fatta risalire all’adunanza del 14 luglio 1765 della Deputazione della santissima Madonna delle Grazie.

Peraltro, nel 2021 per Castel del Piano ricorre un importante anniversario: sono infatti 250 anni dall’incoronazione della Sacra Effigie della santissima Madonna delle Grazie al Capitolo di San Pietro di Roma. Accadde infatti il 7 Settembre 1771 che il Granduca riconfermò la grande Fiera del 1402 in onore della Vergine, Fiera che ogni anni si realizza il 9 settembre.

“Per il 14 luglio – spiega Rossi – il Festival avrà lo scopo di raggiungere questi obiettivi:
creazione di una piattaforma online con all’interno tutta una serie di pagine personalizzate che possano raccontare anno per anno la storia del palio. Quattro pagine dedicate a ciascuna contrada; la possibilità di aggiungere un E-commerce per poter autofinanziare e quindi mantenere anche nel futuro questi servizi;
rinnovamento dei vestiti del corteo storico e la presentazione degli stessi con successiva sfilata di rappresentanza delle contrade con l’organizzazione di laboratori specifici;
ricostruzione in 3D dalla raffigurazione del corteo storico che rappresenta infatti un elemento centrale del Palio delle contrade, ma ad oggi forse ancora non adeguatamente valorizzato e studiato;
aggiornamento dell’allestimento del Museo del Palio di Castel del Piano, da poco inaugurato ,in modo da renderlo sempre più uno spazio d’incontro della comunità in un’ottica di sviluppo dell’identità culturale;
ed infine l’evento religioso legato al culto della Sacra effige della vergine in occasione delle celebrazioni liturgiche dei 250 anni dall’incoronazione della Sacra Effigie della santissima Madonna delle Grazie al Capitolo di san Pietro di Roma, che sarà condotta in processione per le vie del paese in un corteo che potrà vedere la partecipazione anche delle compagnie laicali.

A questo punto riponiamo fiducia, come Comune, come rappresentanti della comunità di Castel del Piano ed in nome dei cittadini, che il Ministero valuti positivamente questa nostra candidatura e contribuisca a generare queste azioni di coinvolgimento della comunità di cui c’è così tanto bisogno in questi periodi difficili”, conclude Rossi.

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