Per non dimenticare: gli studenti incontrano online Elena Servi, testimone maremmana della Shoah

SORANO – Si è svolta in modalità online l’iniziativa “La memoria contro l’indifferenza” organizzata dall’Isis Zuccarelli di Sorano in collaborazione con i Comuni di Pitigliano Manciano e Sorano e l’Associazione “La Piccola Gerulasemme”.

Erano presenti i sindaci Giovanni Gentili del Comune di Pitigliano e Pierandrea Vanni Comune di Sorano, l’assessore all’Istruzione Daniela Vignali per il comune di Manciano, il prefetto Fabio Marsilio e la presidente dell’Associazione La Piccola Gerusalemme Elena Servi.

I docenti e gli studenti dell’istituto hanno presentato il risultato del lavoro di ricerca storica svolto in classe sul tema della Shoah attraverso slides, riflessioni e brani musicali.

Elena Servi, la presidente della “Piccola Gerusalemme” simbolo maremmano della Memoria, nel suo intervento ha ricostruito con dovizia di particolari la storia della sua famiglia e sua personale partendo dall’emanazione delle leggi razziali, che la costrinsero, bambina di otto anni, a lasciare la scuola che frequentava ed anche la compagnia delle amiche.

Rivolgendosi ai giovani Elena ha chiesto di continuare a coltivare la memoria, di non dimenticare e soprattutto di non negare che tutto questo sia accaduto.

Il prefetto Fabio Marsilio ha inoltre informato che Elena Servi ha ricevuto nei giorni scorsi, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’alta onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana: “Le sofferenze subite non hanno minimamente scalfito la sua umanità” ha commentato il prefetto.

Sempre Marsilio ha sottolineato come si porti ancora dentro la Giornata della Memoria organizzata dallo Zuccarelli lo scorso anno (svoltasi naturalmente in presenza al Teatro Salvini di Pitigliano) per l’atmosfera e l’attenzione dimostrata dai ragazzi nel partecipare a questa ricorrenza.

Il dirigente scolastico, i docenti, il personale scolastico e soprattutto gli studenti dell’Isis Zuccarelli di Sorano, si uniscono al coro di congratulazioni ricevute dalla presidente della Piccola Gerusalemme, per il suo infaticabile e insostituibile lavoro sulla memoria, per la sua vicinanza ai giovani, per il messaggio chiaro e pacato che ogni anno rinnova e soprattutto perché rappresenta il simbolo della memoria per una intera comunità.

 

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