Di Giacinto scrive al sindaco: «Adf chiude l’ufficio a Follonica, occorre intervenire»

FOLLONICA  – “Da molti anni l’Acquedotto del Fiora è presente a Follonica con i propri uffici. Originariamente in via Foscolo, poi in Zona Industriale con una sede unica per la struttura operativa e quella  commerciale e successivamente in Zona Nuova, in via Puccini angolo via Lamarmora a lato della pineta di ponente, con il servizio di sportello per l’utenza”. Inizia così una nota di Massimo Di Giacinto, capogruppo Lista Civica Massimo Di Giacinto.

“L’acquedotto del Fiora – afferma – che gestisce il servizio idrico integrato nelle provincie di Grosseto e Siena occupandosi dell’insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad uso civile, di fognatura e di depurazione delle acque reflue – è una società per azioni mista pubblico-privata a prevalente capitale pubblico, cioè nelle mani dei cinquantacinque comuni della conferenza territoriale numero6 “Ombrone” che possiedono il 60% del pacchetto azionario. Nel 2019, anno dell’ultimo bilancio ufficiale disponibile, l’Adf presenta un fatturato di circa 114milioni di euro e un utile di esercizio pari a 13,6milioni di euro: numeri che danno l’idea di una società in ottima salute”.

“Lo sportello di Zona Nuova – ricorda Di Giacinto – è stato inaugurato “in pompa magna” all’inizio del maggio 2018 e, di fatto, è chiuso dai primi di marzo del 2020 a seguito del primo lockdown. Purtroppo recentemente è stata decisa la chiusura definitiva dello sportello per il pubblico in via Puccini e questo causerà molti problemi all’utenza, soprattutto quella dei più anziani, ma non solo. E’ vero che molte cose si possono fare per via telematica, ma è altrettanto certo che non tutti sono in grado di “far da soli” tanto che l’ufficio di Zona Nuova il martedì, l’unico giorno che era aperto al pubblico, veniva letteralmente preso d’assalto non solo da cittadini follonichesi ma rappresentava un punto di riferimento per tutto il comprensorio”.

“Spero che il presidente Renai, l’amministratore delegato Ferrari e il consigliere di amministrazione di Acquedotto del Fiora e concittadino follonichese Gesuè Domenico Ariganello (ex segretario follonichese del Pd, ex consigliere comunale Pd ed ex segretario provinciale Pd) – conclude – ripensino questa decisione individuando, magari, un locale più piccolo e economico perché non è opportuno cessare il servizio di sportello all’utenza di una società, prevalentemente pubblica, che gestisce un servizio così importante come quello idrico integrato. Allo stesso tempo mi auguro che il sindaco Benini intervenga urgentemente e decisamente nei confronti di Acquedotto del Fiora ad evitare di perdere definitivamente questo importante servizio per i cittadini anche perché Adf se lo può permettere”.

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