Il Pd contro la giunta: «Fingersi rivoluzionari non funziona quando si governa una città importante»

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PIOMBINO – “Fare in modo che si possa tornare a nascere a Piombino è un impegno che ci siamo assunti alle scorse elezioni regionali e intendiamo mantenerlo. La politica però, richiede lavoro, studio e duro impegno. Trovare soluzioni per il bene dei cittadini è il compito di chi amministra la cosa pubblica”, scrive, in una nota, il Pd.

“Fingersi rivoluzionari poteva bastare da consiglieri di minoranza – prosegue -, non funziona ora, quando si governa una città importante come Piombino.

Noi da mesi, con il consigliere regionale Gianni Anselmi e con i sindaci, anche interpretando la discussione svoltasi nella conferenza dei comuni della Zona Distretto, stiamo lavorando di concerto con Asl e le strutture della Regione Toscana per definire le condizioni organizzative per un unico Punto Nascita Piombino-Cecina con due punti di erogazione.

Questa modalità consentirebbe di misurarsi con il limite minimo di 500 parti annuali fissato dai parametri nazionali di legge, sommando i nati sui due punti nascita e non separatamente come accadeva prima della creazione dell’ospedale delle Valli Etrusche.

I problemi che stiamo affrontando non sono da sottovalutare e riguardano la sanità nel suo complesso, mai slegata da ciò che sta avvenendo a Piombino sul fronte del lavoro e della crescita economica e sociale.

Una città che si impoverisce, perde i suoi servizi. Fermare questo declino è compito di un’amministrazione che si era candidata per cambiare marcia e che ancora dopo due anni di governo finge che siano altri ad avere in mano le leve della stanza dei bottoni.

Allo stesso tempo però il sindaco e la sua giunta dovrebbero spiegare alla città come stanno realmente le cose dato che fanno parte della Società della Salute e sono a conoscenza del fatto che esiste una strategia risolutiva. Magari dovrebbero battersi per questa e non limitarsi a evidenziare problemi che i cittadini conoscono perfettamente. Qual è altrimenti la differenza tra il sindaco e un cittadino? Tra un comitato e la giunta comunale?

I cittadini piombinesi sanno che lavoriamo giorno dopo giorno per ottenere risultati, e che proprio per questo preferiamo la serietà e le soluzioni rispetto all’apparire come comparse in un film prodotto da chi in questi ultimi mesi ha screditato l’immagine di una città e dei suoi cittadini con il solo obiettivo di annientare politicamente chi al contrario lavora per il bene della nostra comunità”, concludono i dem.

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