Tirrenica, Baccelli: «Priorità». Ulmi replica: «Dall’assessore solo risposte evasive»

FIRENZE – “L’adeguamento e la messa in sicurezza della variante Aurelia è una priorità assoluta, da realizzare quanto prima. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per l’intera Toscana, assolutamente condivisa da Regione Toscana, enti locali, forze politiche di maggioranza e di opposizione. E’ una soluzione assai poco impattante sul territorio e allo stesso tempo assolutamente efficiente sul piano della viabilità”.

Lo ha dichiarato l’assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli, rispondendo ad un’interrogazione presentata da Andrea Ulmi (Lega), primo firmatario.

L’assessore ha sottolineato che nel febbraio 2020 con il decreto Milleproroghe il governo ha creato le condizioni per affidare la realizzazione dell’opera ad Anas, ma Sat ha chiesto un indennizzo per la mancata realizzazione del tratto autostradale. Siamo nel bel mezzo del passaggio di consegne da Sat ad Anas e Baccelli ha ricordato che lo stesso presidente Giani ha avuto assicurazioni dal Governo sulla nomina del commissario entro i prossimi due, tre mesi. Si è aperta, però, in questi giorni la crisi di governo.

“Quello che mi consente di essere ottimista – ha aggiunto l’assessore – è l’assoluta condivisione dell’opera da parte di Regione, enti locali, attività economiche, Anas, cui compete comunque la manutenzione ordinaria e straordinaria del tratto”.

“Dobbiamo rimboccarci le maniche per realizzare la Tirrenica, non si possono dare risposte evasive senza un’indicazione precisa sui tempi e sui modi in cui si intende agire come ha fatto l’assessore Baccelli”, ha commentato il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi replicando all’assessore.

“Speravo – commenta Ulmi- che l’assessore desse una risposta alla nostra interrogazione che chiedeva quali azioni si intendano assumere per accelerare la realizzazione degli interventi previsti per la messa in sicurezza e l’adeguamento della statale Aurelia e come si intenda sollecitare il governo nazionale affinché questo garantisca le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera”.

“L’assessore – commenta Ulmi- è stato evasivo, poteva rispondere in maniera identica su qualsiasi strada, anziché sulla Tirrenica, quando a noi servono impegni concreti”.

“Purtroppo – ha spiegato il consigliere della Lega- io, come molti, ho perso amici su quella strada. Per anni si è dibattuto se adeguare l’Aurelia o se realizzare l’autostrada. Poi finalmente il territorio e le istituzioni si sono accordate per la seconda opzione, ma nel momento in cui con il Decreto Semplificazioni si poteva nominare il commissario per velocizzare la realizzazione dell’opera. Non dimentichiamo che in campagna elettorale il ministro Paola De Micheli aveva assicurato un miliardo per il suo completamento, ma guarda caso subito dopo la Tirrenica sparisce dalle opere prioritarie con la scusa di problemi tra Sat e Anas. Problemi smentiti oggi dal presidente di Sat Bargone che ricorda come dal 2019 la società non abbia più le concessioni sui tratti di Aurelia da adeguare e, dunque, le criticità non esistono”.

“La mancata realizzazione di questa opera – conclude Ulmi- è uno dei motivi hanno frenato lo sviluppo economico della nostra provincia. Non ci basta che l’assessore Baccelli ci dica in Consiglio che si tratta di un’opera prioritaria e che è fondamentale che venga realizzata. E’ necessario rimboccarsi le maniche per fare in modo che il commissario venga nominato e che la strada venga realizzata”.

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