Giorno della Memoria: Elena Servi ricorda la sua infanzia con gli studenti del Rosmini

GROSSETO – Durante la seconda guerra mondiale il numero di coloro che si opposero alle persecuzioni antisemite e prestarono soccorso agli ebrei che cercavano di sfuggire alla deportazione rappresenta una goccia d’acqua, ciò non di meno quello che hanno fatto i «Giusti tra le Nazioni» è incomparabile. Hanno infatti creduto nella necessità di salvaguardare la dignità umana.

Per rendere omaggio ai Giusti, vi è un giardino alberato allo Yad Vashem, il Memoriale della Shoah di Gerusalemme. Ricordano circa 17.000 salvatori tra i quali 14 di Pitigliano. Erano dei contadini , eppure misero in pericolo le loro famiglie per salvare i paggi, i servi ed altri nuclei familiari. Sarà proprio la signora Elena Servi, presidente dell’associazione pitiglianese “La piccola Gerusalemme” che, in collegamento da Pitigliano, ricorderà la sua infanzia con gli studenti del Liceo Rosmini di Grosseto.

Per tutta la sua vita Elena è stata una maestra elementare in varie scuole della Maremma, e con grande chiarezza riesce a far luce sui momenti bui della storia.

“E’ un grande onore raccogliere una testimonianza così preziosa – dicono dalla scuola -. Il suo salvataggio, infatti, costituisce un segno di speranza nella memoria collettiva di un’epoca segnata dall’orrore e dalla caduta dei valori della civiltà europea”.

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