Come avviare un immobile al ricettivo extra alberghiero: appuntamento con il patentino dell’ospitalità

BURIANO – Il quinto appuntamento del “Patentino dell’ospitalità”, un’esperienza di formazione permanente e valorizzazione del territorio di Castiglione della Pescaia, che a causa della pandemia da coronavirus si tiene online sulla piattaforma gotomeeting, ha in programma domani, mercoledì 27 gennaio alle ore 17:00 un confronto con Giancarlo Dell’Orco, destination manager, che spiegherà ai partecipanti: “Come avviare un immobile al ricettivo extra alberghiero – gli standard dell’accoglienza”.

«L’amministrazione comunale – ricorda l’assessora al turismo Susanna Lorenzini – sta investendo su un progetto di accoglienza diffusa nella frazione di Buriano e abbiamo coinvolto sin dall’inizio Giancarlo Dell’Orco, destination manager ed esperto di attività extra alberghiere, che ha già avuto molti incontri con i proprietari degli immobili potenzialmente da destinare al ricettivo nella frazione».

«Le azioni della prima fase – prosegue l’assessora – si sono concentrate nella mappatura socio-economica della località, i monumenti, gli immobili destinati al ricettivo, le aziende, i servizi presenti, i luoghi panoramici. Adesso stiamo lavorando su come potrebbe andare la domanda caratterizzata dal distanziamento e sicurezza verso località meno affollate, costi più contenuti per vacanze più brevi e preferenza di luoghi dove si percepisce una buona organizzazione di accoglienza e informazione turistica. Una richiesta certamente più orientata ad un mercato nazionale, di prossimità, tre o quattro ore di percorrenza al massimo ed attività di escursionismo giornaliero».

«Con la pandemia – tiene a sottolineare Lorenzini – abbiamo tutti quanti capito, amministrazione comunale e il mondo dell’accoglienza, che dobbiamo dare vita anche a un processo di evoluzione dovuto alla mutazione della domanda turistica, che non sarà più come in passato. Molte cose sono già cambiate ed alcune di queste resteranno così anche in futuro».

«La seconda fase del progetto Buriano – anticipa l’assessora al turismo – sarà incentrata nella creazione di un soggetto giuridico individuato nella “cooperativa di comunità” con una formazione mirata a dare le competenze per una gestione di qualità. Una comunità non solo fatta dai circa 20 proprietari di immobili, che hanno deciso di partecipare attivamente con 14 appartamenti considerati idonei suddivisi in monolocali, bilocali e trilocali per un totale di 49 posti letto, ma coinvolgendo anche i semplici cittadini residenti, imprenditori di aziende locali, guide, associazioni alcuni artigiani».

«Nelle prossime settimane – rivela Susanna Lorenzini – saranno sei gli itinerari outdoor da realizzare e 25 le esperienze selezionate per differenti target piccoli gruppi, famiglie, sportivi e singoli individui che amano viaggiare vivendo esperienze autentiche e assaporando il territorio circostante».

«Ha preso il via – conclude Lorenzini – anche la realizzazione di una guida virtuale (local guide) del borgo di Buriano dove insieme a tutta la comunità motiveremo, stimoleremo i futuri ospiti sul perché scegliere questo luogo e sarà nuovamente l’occasione per proseguire in un importante lavoro di squadra con gli abitanti della frazione».

Il prossimo appuntamento con il “Patentino dell’ospitalità” è in programma mercoledì 3 febbraio, quando Aldo Gucci, social media manager della società Pirene, parlerà di: “Social network e pagine web: strumenti e strategie al tempo della valorizzazione digitale della destinazione”. Il giornalista ed esperto di narrazione Emilio Casalini, chiuderà l’edizione 2021 di questo progetto dedicato all’accoglienza il mercoledì successivo conversando con i presenti sul web su: “Noi, strumenti per raccontare la bellezza”.

Commenti