Valanga di fango, la Regione paga spese e danni. Il sindaco: «Grazie»

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MONTIERI – “Abbiamo accolto con gioia il decreto della Regione Toscana dei giorni scorsi con il quale si è proceduto alla ripartizione dei fondi nei confronti dei territori e dei comuni colpiti dagli eventi calamitosi degli scorsi 25 e 26 settembre. Al comune di Montieri, infatti, sono state riconosciute, nella loro interezza, le spese sostenute per far fronte ai danni patiti dal patrimonio pubblico e quelle sostenute o in corso dai privati proprietari per i danni, a loro volta, subiti”.

A darne notizia il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi.

“Si è riconosciuto, così facendo, la gravità e la straordinarietà degli accadimenti – prosegue – e la circostanza che questo sia stato uno dei territori più colpiti dell’intera Regione.

Non si può non dire grazie al presidente Eugenio Giani per la vicinanza e la disponibilità dimostrate, all’assessore Leonardo Marras, alla consigliera Donatella Spadi ed a tutti coloro i quali ci sono stati vicini e si sono prodigati fattivamente e concretamente.

Un grazie anche agli uffici comunali per la prontezza di reazione e per il percorso amministrativo che ci ha condotti al risultato odierno. Le spese sostenute nell’immediatezza per ripulire vie e strade e per ripristinare le dovute condizioni di sicurezza e quelle delle successive settimane per avviare il complesso ripristino dei danni patiti hanno esposto e non poco il bilancio dell’ente in un anno già estremamente complesso a causa dell’emergenza sanitaria in atto e di tutte le misure straordinarie messe in campo per salvaguardare il territorio e le sue componenti più colpite e minacciate.

La dichiarazione dello stato di emergenza, nei giorni immediatamente successivi all’evento, diramata anche in seguito a nostre espresse richieste e dopo la visita del presidente Giani a Montieri aveva posto delle basi importanti che questo decreto conferma in toto.

Adesso entriamo nella fase della rendicontazione e possiamo guardare ai prossimi mesi, che saranno ancora di straordinaria gravità ed incertezza, con maggior fiducia”, conclude.

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