Lynn: «Tassa di soggiorno per le seconde case, rimandare la decisione»

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    FOLLONICA – Come membro della commissione bilancio a Follonica,  il consigliere Charlie Lynn chiede di rimandare la decisione di estendere la tassa e rinviare commissione e  consiglio comunale ad una data successiva al confronto con gli operatori di settore,  membri dell’osservatorio turistico di destinazione.

    “In questi giorni si è fatto forte il dibattito sull’applicazione dell’imposta di soggiorno – dice il consigliere di minoranza Charlie Lynn – alle cosiddette seconde case ed all’estensione del periodo di applicazione ai mesi di aprile e maggio. Un cambiamento importante che merita di essere affrontato in maniera attenta e approfondita. Al riguardo ci viene incontro la delibera numero 903 del 24/11/2011 della Regione Toscana secondo la quale la quantificazione dell’imposta ed i criteri d’impiego delle entrate possano subire cambiamenti solo attraverso un passaggio con l’Otd (Osservatorio turistico di destinazione)”.

    “Si tratta – afferma Lynn – di una consulta composta dagli operatori del settore turistico rappresentati prevalentemente dai rappresentanti delle associazioni di categoria e dei sindacati. Al di là dei dettami della legge, la delibera della Regione Toscana è giusta visto che per inserire la tassa di scopo si deve stabilire prima come vengono impiegati gli introiti del gettono . Pertanto è dal confronto tra Comune di Follonica e Otd che emergerà la decisione di estendere periodo e categorie di utenti a cui verrà applicata l’imposta di soggiorno”.

    “La speranza – conclude – è che l’occasione sia utile per recuperare lo spirito con la quale venne inserita la tassa che, ricordo, dovrebbe essere destinata prevalentemente  “a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive…”.Pertanto, in qualità di membro della commissione bilancio, chiedo di rimandare la decisione di estendere la tassa e rinviare commissione e  consiglio comunale ad una data successiva al confronto con gli operatori di settore,  membri dell’osservatorio turistico di destinazione”.

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