Ecco Pass, il programma della Asl per le persone con bisogni speciali ai tempi del Covid

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GROSSETO – Sono pazienti “fragili”, spesso con gravi disabilità, i soggetti che possono accedere al programma Pass (Percorsi assistenziali per i soggetti con bisogni speciali), progetto della Regione Toscana, primo in Italia, adottato anche nella Asl Toscana sud est.

In ragione della loro particolare condizione, con l’arrivo del Covid la presa in carico è diventata ancora più attenta e tutelata, in conformità alle misure anti-contagio. L’attività del Pass nella Sud Est non si è fermata da quando è partita l’emergenza sanitaria, ha proseguito senza interruzioni e sempre più pazienti usufruiscono di questa modalità per accedere alle cure di cui necessitano.

Al Misericordia di Grosseto, sono stati tre i Pass attivati dal team multidisciplinare dedicato, tra novembre e dicembre scorsi: in unica seduta, grazie alla sinergia di più specialisti del Misericordia, coordinati da medici della Direzione sanitaria di presidio, è stato possibile effettuare una serie di cure odontoiatriche tra cui estrazione di denti, ablazione tartaro, attività conservative e di bonifica, contestualmente ad altri accertamenti di dermatologia, otorinolaringoiatria e una valutazione pneumologica.

Nel caso particolare di un paziente minorenne si è proceduto in narcosi a un intervento di esportazione delle adenoidi e nella stessa occasione ad attività odontoiatriche di cura di denti e bocca.

Il Pass è un percorso ambulatoriale predefinito e gestito da figure professionali appositamente formate alla presa in carico di pazienti con bisogni speciali. Nella maggior parte dei casi infatti, le persone con gravi disabilità, specialmente cognitive, sono “non collaboranti” e sottoporsi a visite e esami può essere per loro fonte di forte stress e risultare di difficile gestione da parte degli operatori sanitari.

Per i piccoli interventi, che richiedono più tempo e potrebbero causare dolore, spesso si ricorre anche alla sedazione; in tal modo si evita ai pazienti di vivere le cure con paura e ansia. A tale proposito, il servizio di Odontoiatria “speciale” si è di recente dotato anche di un sistema di sedazione cosciente, attraverso un apposito erogatore di protossido direttamente alla postazione del paziente, ideale per ridurre l’ansia, alzare la soglia del dolore e rafforzare l’effetto dell’anestesia. Invece, per gli interventi più invasivi e di maggiore durata, come quelli odontoiatrici, si ricorre all’anestesia generale.

“Il Pass è un processo di facilitazione all’accesso alle cure per tutte le categorie di pazienti fragili e deve essere conosciuto e valorizzato – commenta la dottoressa Alessandra Romagnoli, direttore Rete Odontoiatria – L’Odontoiatria è uno dei servizi inclusi nel Pass, insieme alle altre specialistiche. L’obiettivo è avvicinare l’offerta sanitaria a questi pazienti, adeguandola alle loro esigenze specifiche di salute per garantire una risposta personalizzata e di qualità. Anche in periodo Covid, il nostro impegno resta costante nel diffondere e promuovere i servizi di questo genere che possono aiutare le famiglie con figli disabili a orientarsi nei percorsi di cura”.

“In Pediatria, i piccoli pazienti fragili sono presi in carico con un percorso specifico che va dalla preospedalizzazione al ricovero e da quando è attivo, i nostri professionisti intervengono anche nel percorso speciale Pass – spiega la dottoressa Susanna Falorni, direttore Pediatria del Misericordia – In questo periodo all’interno del percorso, si aggiunge la necessità di eseguire il tampone al bambino e al genitore 24/48 ore prima dell’accesso e per non creare ulteriori disagi alla famiglia l’ambulatorio pediatrico si occupa di questo servizio”.

Per attivare un percorso Pass, è possibile scrivere all’indirizzo facilitatore.pass.grosseto@uslsudest.toscana.it, oppure consultare la pagina del sito della Regione Toscana http://opentoscana.it/web/toscana-accessibile.

Per poter usufruire solamente dei servizi di odontoiatria speciale è possibile chiamare il Cup con richiesta del proprio medico in cui si specifica il percorso speciale oppure direttamente scrivendo all’indirizzo odontoiatriaspeciale.grosseto@uslsudest.toscana.it.

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