Coronavirus, l’appello di Vivarelli Colonna e Turbanti: «Vaccinazione prioritaria per la Polizia Municipale»

GROSSETO – “Vaccinazione prioritaria per gli agenti di Polizia Municipale”. A chiederla, il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore alla Polizia municipale, Fausto Turbanti.

“Era il 2 dicembre quando il Ministero della Salute ha presentato le linee guida per il programma delle vaccinazioni anti covid-19 – proseguono -. Come ben sappiamo, sono state individuate delle fasce di popolazione che stanno ricevendo le dosi di vaccino in via prioritaria.

Oltre alle fasce più deboli, come anziani e persone affette da malattie gravi, le prime vaccinazioni sono destinate a tutti gli operatori del mondo socio-sanitario in prima linea nella lotta contro il covid (com’è d’altronde giusto che sia). Non bisogna però trascurare tutti gli altri soggetti che ogni giorno operano per la sicurezza dei cittadini e che sono ugualmente esposti ai numerosi e gravi rischi che questo terribile virus porta con sé.

Tra questa tipologia di soggetti rientra certamente il personale della Polizia municipale che ogni giorno agisce sul territorio nelle delicatissime operazioni di monitoraggio, controllo, prevenzione ed osservanza delle prescrizioni emanate dal Governo e che svolge dunque un servizio essenziale per la cittadinanza.

Nei documenti programmatici per il vaccino, però, salta subito all’occhio l’assenza di una priorità assegnata alle Forze dell’ordine locali, nonostante il loro quotidiano impegno nel garantire ai cittadini sicurezza e protezione.

Prendiamo la nostra realtà: a Grosseto a partire da marzo 2020 fino ad oggi, la Polizia municipale ha attuato l’impressionante numero di 16mila ordinanze anti-covid emanate dall’Usl, operazioni che hanno visto gli agenti operare faccia a faccia con il rischio di contagio.

Abbiamo già avuto modo di vedere come nella nostra realtà locale il virus abbia già rallentato le attività di un intero comando della Municipale, che proprio nei mesi scorsi si è trovato in affanno, con la maggior parte del personale costretto a casa, in stato di quarantena preventiva o in quanto positivi al virus.

Risulta pertanto di fondamentale e cruciale importanza predisporre un documento che dia alla Polizia locale la certezza di un programma di vaccinazione anche per questa categoria.

L’ottimo operato della Polizia è certamente sotto gli occhi di tutti: ora alle parole c’è bisogno di affiancare una concreta valorizzazione dell’impegno che gli agenti si sono assunti dall’inizio di questa pandemia, garantendo loro la vaccinazione in via prioritaria e cioè una concreta protezione dal Covid-19”, concludono Vivarelli Colonna e Turbanti.

 

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