È morto Settimio Bianciardi: il cordoglio dei sindaci e della comunità fotogallery

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CAPALBIO – La notizia della morte del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi si è diffusa rapidamente. Sono già giunti i messaggi di cordoglio di alcuni colleghi e della comunità: «Una terribile notizia – scrive il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti -. Ci ha lasciato il sindaco del Comune di Capalbio Settimio Bianciardi. A nome dell’Amministrazione Comunale porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia».

«Era un sindaco amato dai suoi concittadini, una persona che ha sempre messo al primo posto il bene della comunità – lo ricorda Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Si tratta di una vera e propria tragedia che mi rattrista dal profondo del cuore. Voglio inoltre porgere le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia».

«Il pensiero va alle giovani figlie ed a tutta la sua famiglia, va alla comunità di Capalbio sgomenta – scrive il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi -. Con la mente ripercorro il ricordo, talmente vivo che la notizia non sembra vera, di una persona istrionica, capace ed innamorata della sua terra. Ciao caro amico, che la terra ti sia lieve e che la tua comunità possa continuare nel solco che hai tracciato con questa tua intensa ma troppo breve guida».

«Una notizia dolorosa che ci lascia sgomenti» L’onorevole Mario Lolini, commissario regionale della Lega, e il consigliere regionale Andrea Ulmi, segretario provinciale del partito commentano la notizia della morte del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi. «A nome della Lega provinciale di Grosseto e di quella Toscana esprimiamo le condoglianze alla famiglia del Sindaco, all’amministrazione comunale e a tutta la comunità di Capalbio. Bianciardi vantava una lunga esperienza politica in cui ha sempre dimostrato attaccamento alla sua comunità tanto da essere stato scelto fuori dai partiti. Per noi si è dimostrato sempre un avversario leale e corretto».

Bianciardi sindaco

«Ci sono lettere che non dovrebbero mai essere scritte – a parlare Luigi Bellumori, ex sindaco di Capalbio -. Sono profondamente addolorato. Grande e lungimirante imprenditore di te stesso, amante del suo paese, di questa terra di Capalbio, del tuo lavoro, della caccia, della Fiorentina e della vita. Hai da sempre partecipato e supportato con entusiasmo e spirito propositivo le varie iniziative e molte associazioni sono presenti da tempo grazie al tuo contributo di idee ed esperienza imprenditoriale. Grazie alla tua intraprendenza, e professionalità! Abbiamo fatto anche tanti anni di strada insieme! Con Sergio Innocenti che mi fece la prima tessera in piazza Silone e poi con te le innumerevoli esperienze in Consiglio Comunale e tante battaglie che ci hanno visto a fianco e tra la gente fino al momento del passaggio del testimone due anni fa. A volte anche con punti di vista diversi, ma di sicuro mai con scontro personale. L’ultima volta che ci siamo incontrati davanti al Comune abbiamo parlato di alcuni aspetti da curare i dopo l’emergenza Covid-19 e anche in quell’occasione freneticamente hai evidenziato ancora di più la sua volontà di legare il nostro territorio ad un generale benessere e alle cose da farsi. La tua tragica e dolorosa dipartita rappresenta per me la perdita di uno degli amici di sempre, di quelli che sai ti accompagneranno fino alla fine dei giorni, che sai che ci saranno sempre, che anche se li senti per qualche tempo, poi ti pare sempre che dall’ultima volta sia passato un giorno, uno che di sicuro mi ha sempre detto in faccia quello che pensava standomi vicino nei momenti più bui delle perdite familiari e anche in momenti per me difficili ed io per questo ti sarò sempre riconoscente e debitore. Lasci la nostra Comunità attonita e persa per il ruolo che ricopri ma soprattutto per le persona che sei e per tutto quanto hai fatto e stavi facendo. Lasci nello sconforto i tuoi grandi affetti, le tue figlie, Isa, la Nella e Marinella. Ci lasci a noi tutti enormemente più soli. “Una vita vigliacca” commenteresti. Mi dispiace tanto tanto tanto amico mio. Fai questo viaggio con serenità per quanto sappia bene che per noi non sarà mai facile essere troppo tranquilli e poco affaccendati. Veglia suoi tuoi affetti più cari e su noi tutti! Non è vero che tutto passa e va: è vero che qualcosa passa ma noi non saremo più gli stessi. Un abbraccio commosso di grande riconoscenza e senza tempo per quanto vissuto insieme».

«E’ stato come un fulmine a ciel sereno, la notizia del malore e del decesso del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi, avvenuta questa mattina». Questo il commento di Fabrizio Rossi, coordinatore regionale Toscana e Bruno Ceccherini, commissario provinciale Fratelli d’Italia Grosseto, alla notizia della morte del Primo cittadino di Capalbio. «Esprimiamo a nome di Fratelli d’Italia Toscana e provincia di Grosseto, le più profonde e sentite condoglianze alla famiglia e tutti i cittadini del comune di Capalbio».

«Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio, ci ha improvvisamente lasciato – scrive Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo e segretario provinciale del Pd – Un sindaco conserva in se tanti pezzetti del suo popolo, conserva le voci, le richieste, ma anche i paesaggi del suo territorio. Mancherà alla sua comunità ed a tutti i colleghi amministratori. Il suo è sempre stato un contributo competente, fiero, caparbio ed appassionato. Capalbio è in lutto. Alla famiglia ed a tutti i concittadini invio le più sentite condoglianze personali ed anche da parte del Partito Democratico di Grosseto».

“All’improvviso ci ha lasciati Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio – scrive il presidente della Regione Eugenio Giani – Ci siamo conosciuti due anni fa dopo la sua elezione, scoprendo in lui uno straordinario amore viscerale per la sua terra. Lo ricordo al mio fianco nel bellissimo momento di incontro di questa estate con i Sindaci a San Gimignano. Ricordo la concretezza e l’efficacia della sua azione di governo come nel passaggio della tirrenica da un territorio vulnerabile e delicatissimo come il suo. Settimio, la tua energia e voglia di migliorare il tuo territorio sarà per me un monito costante. Un grande abbraccio va a tutta la comunità di Capalbio e alla sua famiglia, la Toscana tutta si stringe per la perdita di uno dei suoi primi cittadini. Addio sindaco».

«Siamo costernati e dispiaciuti» sono le prime parole di Giovanni Caso, presidente provinciale di Confesercenti, dopo aver appreso della morte del sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi. «Il nostro pensiero, va alla comunità capalbiese, che è rimasta senza la propria guida e il proprio sindaco, ma soprattutto alla famiglia, alla moglie e alle figlie, a cui facciamo le nostre più sentite condoglianze».

«Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Settimio Bianciardi e alla comunità Capalbiese». Commentano così Riccardo Breda, presidente, e Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto la prematura scomparsa del primo cittadino di Capalbio. “Una notizia – aggiungono – che sconvolge tutta la provincia di Grosseto e non solo. Bianciardi è stato un amministratore molto attivo e attento alle esigenze della sua comunità e la sua scomparsa ha lasciato attoniti quanti lo hanno conosciuto”. Si unisce al cordoglio anche Adalberto Sabbatini, imprenditore capalbiese e portavoce dei Balneatori di Cna Grosseto: “Bianciardi è stato un sindaco molto presente, disponibile al confronto anche con chi aveva posizioni diverse dalle sue. Capalbio perde un bravo amministratore».

«Ciao Settimio, amico e amministratore generoso – scrive l’assessore regionale Leonardo Marras sulla sua pagina Facebook – Un sindaco innamorato del suo paese e della sua comunità; dal carattere non sempre facile, ma dall’animo buono, Bianciardi sapeva farsi carico delle sfide di Capalbio con tenacia ed autorità. Oggi perdo un amico, prima ancora che un collega amministratore. Mi stringo al dolore della famiglia e degli amici con le mie condoglianze. Ciao Settimio, lasci in tutti noi un grande vuoto».

«La terribile notizia dell’improvvisa scomparsa del sindaco Settimio Bianciardi ci lascia sgomenti – dicono Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia Grosseto ed Elisabetta Ripani, deputata di Forza Italia – A nome di tutto il coordinamento provinciale di Forza Italia esprimiamo le più sentite e profonde condoglianze alla famiglia, all’amministrazione comunale ed ai cittadini di Capalbio. Ci stringiamo a loro nel dolore e nella preghiera».

«Come politico ha sempre rivolto grande attenzione alle esigenze del territorio, con un occhio di riguardo alla cultura rurale che da sempre permea la nostra Maremma – scrive Renzo Settembrini, presidente provinciale Arci Caccia -. Da sempre al fianco dei cacciatori, si è speso per far dialogare il mondo venatorio e quello agricolo con buoni risultati. Mancherà molto ai cacciatori, ai cittadini di Capalbio e a quelli di tutta la Maremma, che perdono un amministratore capace. Ma mancherà anche all’Arci Caccia che perde non solo un socio, ma più di tutto un amico».

“E’ stato un punto di riferimento per i cittadini e per la sua comunità – si legge sulla nota della Direzione generale della Asl Toscana sud est e della Conferenza aziendale dei sindaci -: Settimio Bianciardi è stato per noi un interlocutore prezioso nella programmazione delle politiche sanitarie. Uomo del dialogo con forte spirito di collaborazione, un profondo radicamento territoriale, ma dotato di un’ampia visione».

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