Da lunedì riaprono i musei della città: fino al 21 marzo la mostra su Botticelli

GROSSETO – Da lunedì nei giorni feriali riaprono i musei nelle regioni in zona gialla. Il Museo archeologico e d’arte della Maremma, il Museo di Storia naturale e il Polo culturale delle Clarisse sono pronti ad accogliere i visitatori.

“Con la riapertura dei musei, anche se solo nei giorni feriali, finalmente si compie un primo passo sulla strada della ripartenza del mondo della cultura”, spiegano  il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti.

“Naturalmente tutto dovrà avvenire nel pieno rispetto delle norme per contenere il Coronavirus – proseguono -, quindi si dovrà rispettare l’obbligo di indossare la mascherina, di sanificare le mani e di evitare assembramenti. Ci auguriamo che presto si possa tornare anche nei teatri, nei cinema e in tutti quei luoghi che fanno di arte e cultura uno strumento per crescere e formare gli individui”.

Torna finalmente possibile visitare il Tondo di Sandro Botticelli con la Madonna, Gesù bambino, san Giovannino e un angelo, protagonista della mostra «La bellezza svelata». Grazie, infatti, alla collaborazione tra la Diocesi e la Fondazione Grosseto Cultura e grazie soprattutto alla sensibilità del collezionista Gianfranco Luzzetti, proprietario dell’opera, la mostra – che doveva concludersi il 10 gennaio – è prorogata fino a domenica 21 marzo.

“E’ un grande regalo che Luzzetti fa a Grosseto – commenta don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale culturale – L’esposizione di quest’opera di straordinaria intensità e bellezza, è stata inaugurata il 23 ottobre in occasione dell’edizione 2020 della Settimana della Bellezza. Purtroppo, però, la gioia di godere e contemplare dal vivo questo capolavoro del Rinasciamento, mai esposto prima al pubblico, è durata poco, a causa delle norme stringenti per contenere il covid, che hanno visto chiudere, fra gli altri, anche i musei. Il rammarico è stato tanto, perché un’occasione unica veniva in qualche modo sprecata. Ora che la Toscana è in zona gialla c’è la possibilità di tornare a visitare la mostra. Lo potremo fare solo nei giorni feriali, ma è già molto. Per questo invitiamo tutti ad approfittare di questa straordinaria opportunità, di cui – ripeto – come Diocesi ringraziamo Gianfranco Luzzetti, ma anche la Fondazione Grosseto cultura, perché prorogare una mostra è un impegno da molti punti di vista, non ultimo quello economico. Approfittiamo, allora! In questo momento riempire i nostri occhi di bellezza ci fa bene al cuore”.

“Finché è rimasta aperta al pubblico – dicono Giovanni Tombari, presidente di Fondazione Grosseto Cultura, e Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse – la mostra dedicata a Botticelli, con lo splendido Tondo mai esposto prima, è stata un grande successo. Purtroppo per pochissimo tempo, a causa della chiusura dei musei per le disposizioni anti-Covid. Ma adesso, grazie alla disponibilità del collezionista Gianfranco Luzzetti, al quale l’opera appartiene e che ha generosamente accettato di prolungare il periodo di esposizione in Clarisse, Botticelli torna visibile a tutti. I nostri ringraziamenti a Luzzetti e alla Diocesi per questa opportunità, che ci auguriamo in tanti vogliano cogliere”.

Al Polo culturale delle Clarisse si potranno visitare il museo Collezione Luzzetti, la mostra su Botticelli che è stata prorogata fino al 21 marzo, la mostra Arcana Lux e la mostra su Lucio Pari.

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