Aniceti e Quitadamo: «In Consiglio manca sempre il numero legale. Rischio paralisi»

SCANSANO – «Mancanza di senso di responsabilità da parte della “cosiddetta” maggioranza e dell’opposizione “ufficiale”», affermano i consiglieri Andrea Aniceti e Pasquale Quitadamo.

«Nonostante i proclami di autosufficienza fatti anche sulla stampa – dicono i due, usciti dalla maggioranza nel giugno scorso, con una dichiarazione messa a verbale durante il Consiglio comunale tenuto stamani -, ancora una volta riscontriamo un numero di assenze nella cosiddetta maggioranza che non garantisce il numero legale del Consiglio comunale (oggi assenti 3 su 7), nonostante il supporto della cosiddetta opposizione (oggi assenti 3 su 4).

Nonostante il costante atteggiamento negativo nei loro confronti, i consiglieri Aniceti e Quitadamo, con responsabilità, garantiranno ancora una volta la operatività del Consiglio comunale non facendo mancare il numero legale.

Per favorire la partecipazione anche dei consiglieri riluttanti, invitiamo il sindaco a far svolgere il Consiglio comunale in modo telematico, come previsto fattibile dalle vigenti normative anti Covid, oppure fuori orario di lavoro, come fortemente raccomandato dal Tuel per i comuni piccoli come il nostro.

Per quanto riguarda la ripetuta assenza degli assessori, crediamo che non ci siano giustificazioni di sorta: se non si ha tempo di partecipare a riunioni di un’ora di Consiglio un paio di volte al mese, quanto tempo si ha per svolgere il ruolo di assessore?
La risposta è nelle cose, nella completa assenza di attività e risultati degli stessi».

«All’ordine del giorno di oggi – aggiungono Aniceti e Quitadamo – c’era la nomina di una Commissione per le strade vicinali. Per la terza volta consecutiva il punto è stato rimandato per le assenze delle parti che si debbono spartire i posti (maggioranza e l’opposizione che la sostiene). Solo un esempio della incapacità gestionale di questa amministrazione che vorrebbe anche riproporre se stessa per altri 5 anni».

 

Commenti