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Scorie nucleari, il Consiglio regionale dice “no”. Ulmi: «Soddisfatto, ora la palla passa al Governo»

FIRENZE – “Soddisfazione per un percorso condiviso che ha visto tutto il Consiglio Regionale esprimere una posizione di netta contrarietà a portare in Toscana i rifiuti radioattivi”.

Il consigliere regionale della Lega Andrea Ulmi esprime soddisfazione per il risultato ottenuto.

“Con questo atto – afferma- il Consiglio Regionale esprime una posizione chiara e netta sull’argomento e nella mozione che ha coinvolto più forze politiche, molte delle nostre posizioni sono state accolte anche dalle altre forze politiche”.

“La palla, adesso, passa al Governo. La scelta della Val d’Orcia e della Maremma ci era sembrata scellerata – afferma l’esponente del Carroccio- speriamo che ci possa essere un ripensamento netto. Non ci dimentichiamo che la Val d’Orcia è un patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco, mentre il Comune di Campagnatico si trova a pochi chilometri dal Parco della Maremma, attraversato dallo stesso fiume Ombrone vicino alle cui sponde si ipotizza il deposito delle scorie radioattive. Entrambe le realtà inoltre si trovano nelle vicinanze di zone speciali di conservazione, dunque dall’elevato contenuto ambientale”.

“La Lega sarà al fianco degli amministratori locali e delle loro comunità – prosegue il consigliere- non possiamo pensare che una pianificazione all’insegna della natura, dell’ambiente e dei prodotti di qualità possa essere stravolta da una decisione di questa portata. Per questo – concludono- siamo soddisfatti per la decisione del Consiglio Regionale con la mozione che ha visto anche la nostra firma e che ci dà ancor più determinazione nella battaglia”.

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