Decreto Ristori: più di 21 milioni di euro erogati in Maremma, 6mila le imprese interessate

Tutti i dati e le cifre diffuse dall'Agenzia delle Entrate

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GROSSETO – Ammontano a 21,67 milioni di euro i fondi erogati dal Governo per la provincia di Grosseto nell’ambito del Decreto Ristori, il provvedimento varato dall’esecutivo del presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte lo scorso ottobre che introduce ulteriori “misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all’epidemia da Covid-19”.

Si tratta di risorse destinate alle imprese che hanno subito le restrizioni introdotte con il Decreto Natale.

In totale la platea dei beneficiari di questi ristori, finanziamenti a fondo perduto, in Maremma conta più di 6mila imprese, in particolare 6.414 realtà che in media hanno ricevuto circa 3.500 euro.

Per quanto riguarda invece la Toscana il totale dei fondi erogati con il Decreto ristori è di 316 milioni di euro per oltre 78mila attività.

Nella prima parte della pandemia invece con il cosidetto Decreto Rilancio i fondi stanziati in provincia di Grosseto furono 35 milioni di euro per circa 18mila attività, mentre a livello toscano furono 562 milioni di euro per 197mila attività.

Nella tabella tutti i dati della Toscana, provincia per provincia:

Ristori 2021

Provincia

Cfp
Decreto rilancio

Cfp
decreti Ristori

Numero

Importo erogato
(in milioni di euro)

Numero

Importo erogato
(in milioni di euro)

AR

20.389

54,45

6.438

23,32

FI

48.958

152,55

20.201

100,17

GR

18.121

35,86

6.414

21,67

LI

16.012

38,36

7.944

26,63

LU

20.176

55,80

8.431

33,74

MS

10.150

28,04

4.242

13,44

PI

19.433

58,88

8.075

29,04

PO

13.123

53,11

4.130

16,11

PT

15.258

41,33

5.654

20,55

SI

16.349

44,60

6.917

31,47

Totale Toscana

197.969

562,98

78.446

316,14

Su base nazionale i bonifici automatici per i ristori del “Decreto Natale” sono partiti per un totale di oltre 628 milioni di euro e arriveranno direttamente sul conto corrente dei titolari di partita Iva interessati dalle restrizioni dirette a contenere l’emergenza sanitaria da Covid-19 durante le festività natalizie.

Con questa ultima tranche, i contributi e i ristori che l’Agenzia ha complessivamente erogato dall’inizio della pandemia superano quota 10 miliardi, accreditati con 3,3 milioni di bonifici sui conti correnti dei beneficiari in automatico o sulla base di specifiche domande a seguito dell’approvazione dei decreti “Rilancio”, “Agosto”, “Ristori da uno a quater” e “Natale”.

I ristori del Decreti Natale e i contributi per i centri storici– Con quest’ultimo invio di 221mila bonifici per 628 milioni di euro, sono stati pagati tutti i contributi automatici previsti dal Decreto Natale mentre è ancora possibile presentare le domande fino al prossimo 15 gennaio 2021. A questi pagamenti devono aggiungersi i contributi per i centri storici delle città turistiche italiane (35mila pagamenti per circa 87 milioni di euro).

I pagamenti dei Decreti Ristori – Con il Decreto Ristori, più i successivi Decreti Ristori bis, ter e quater, sono stati accreditati circa 2,66 miliardi di euro, con 672mila bonifici. Di questi, circa 2,36 miliardi sono stati erogati in maniera automatica, mentre 300 milioni sono stati erogati ai nuovi beneficiari degli indennizzi che hanno presentato domanda (circa 59mila beneficiari).

I contributi del Decreto Rilancio – Con l’inizio dell’emergenza, la prima tranche di erogazioni è stata prevista dal Decreto Rilancio, a seguito del quale l’Agenzia delle Entrate ha emesso bonifici a favore di 2,4 milioni di beneficiari che ne avevano fatto richiesta, per un importo complessivo di 6,6 miliardi.

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