Coronavirus, Donatella Spadi si vaccina: «E’ il mio piccolo contributo in questa battaglia»

GROSSETO – “Questa mattina mi sono vaccinata dando così il mio piccolo contributo alla lotta contro il Covid-19. Nelle settimane scorse mi sono iscritta in qualità di medico, per essere pronta, in qualsiasi momento, a tornare in campo al fianco del personale sanitario, qualora dovessimo affrontare una nuova violenta impennata dei contagi”. È quanto afferma Donatella Spadi, consigliere regionale Pd e membro della commissione Sanità che questa mattina si è sottoposta al vaccino anti Covid-19, all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima diventando di fatto il primo membro del consiglio regionale vaccinato.

L’avvio della seconda fase vaccinale. “La Regione Toscana – afferma Spadi – sta svolgendo un grande lavoro per la campagna vaccinale, come dimostrano le oltre 31mila persone vaccinate fino ad oggi, tra personale medico, infermieristico e ospiti delle Rsa, confermandoci così la seconda regione d’Italia per numero di vaccinati. Un grazie particolare al grande lavoro portato avanti con determinazione dall’assessore alla sanità Simone Bezzini. Questo è solo il primo atto di un lungo percorso che ci porterà finalmente alla fine di questo difficile periodo. Intorno alla metà di febbraio potremo dare il via alla seconda fase, iniziando così a vaccinare gli over80 non ospiti delle Rsa per poi proseguire con le fasce d’età più basse”.

La situazione della Toscana del Sud e di Grosseto. “Nell’area della Toscana del Sud – continua la consigliera regionale del PD – fino ad oggi sono stati vaccinati 7.140 tra operatori sanitari e ospiti delle Rsa ovvero il 23 per cento del totale regionale. A Grosseto sono state iniettate 1.634 dosi vaccinali ovvero il 23 per cento di tutta l’area Sud della Toscana. Si tratta di un dato importante che testimonia la grande risposta e il senso di responsabilità dei nostri medici e di tutto il personale infermieristico. Da stasera saranno riaperte le prenotazioni sul portale della Regione allargando la platea dei potenziali vaccinabili oltre che a personale che opera negli ospedali e nelle Rsa, a medici e pediatri di famiglia, personale dell’emergenza-urgenza, volontariato addetto ai trasporti in ambulanza con 118. Nessun operatore della sanità pubblica e privata rimarrà senza vaccino alla fine di questa fase. In Toscana la risposta è straordinaria e dimostra il grande senso civico e la consapevolezza che il vaccino sia l’unica arma che abbiamo per uscire da questa emergenza”.

I vaccini disponibili ad oggi e l’appello alla vaccinazione. “Allo stato attuale – spiega Spadi – il vaccino disponibile è quello di Pfizer. Nei giorni scorsi l’Ema ha approvato quello di Moderna. Attendiamo l’approvazione di quelli provenienti da J&J e AstraZeneca che permetteranno l’arrivo di dosi sempre maggiori e l’avvio della vera e propria vaccinazione di massa. Vaccinarsi non è un obbligo e non dovrà esserlo mai. Per il momento è l’unica arma che abbiamo per sconfiggere questo terribile virus. Stiamo affrontando un periodo duro da troppo tempo, ora abbiamo la possibilità di uscirne. Facciamo la scelta giusta”.

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