Zone e limiti, ecco cosa succederà nei prossimi giorni: due giorni gialli e due arancioni

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GROSSETO – Per ancora non c’è l’ufficialità, ma nelle bozza del nuovo decreto sulle misure di contrasto alla diffusione del contagio da coronavirus ci sono già le indicazioni per i prossimi giorni.

Fio al 6 gennaio l’Italia rimane tutta in zona rossa con le limitazioni previste in questo caso: chiusi negozi, ristoranti e bar solo asporto e consegne a domicilio, coprifuoco dalle 22 alle 5, divieto di spostarsi anche nel proprio comune, obbligo di autocertificazione nei casi di lavoro, necessità e salute. Qui puoi scaricare il pdf modificabile dell’autocertificazione.

Il 7 e l’8 gennaio zona gialla in tutta Italia con un divieto in  più quello di spostarsi tra le Regioni. In questi due giorni si potrà circolare liberamente tra comuni senza autocertificazione con negozi aperti e bar e ristoranti aperti fino alle 18 (dopo le 18 solo asporto e consegne a domicilio). resta il coprifuoco dalle 22 alle 5. Riaprono le scuole elementari e medie, mentre per le superiori dipenderà dalle decisioni delle singole regioni.

Il 9 e il 10 (sabato e domenica) zona arancione in tutte Italia con limitazioni che prevedono la chiusura di bar e ristoranti (solo asporto e consegne a domicilio) e divieto di spsotamento tra Comuni.

Dall”11 gennaio (lunedì) torna per le Regioni il sistema a tre zone (giallo, arancione e rosso) in base ai valori dei 21 parametri indicati dal Comitato tecnico scientifico. Questo significa che prima di lunedì saranno decise e poi indicate dal ministero della salute le fasce di rischio della varie Regioni.

Fino al 15 gennaio inoltre le visite a parenti e amici dentro la regione sono consentiti ad un max di 2 persone (nel conteggio non sono considerati gli under 14 e le persone non autosufficienti).

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