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Controlli Coronavirus: 361 violazioni. Il bilancio dell’attività della Municipale

GROSSETO – Dall’inizio dell’emergenza legata al Coronavirus, la Polizia municipale è sempre stata presente sul territorio, con un monitoraggio costante del rispetto delle misure urgenti per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Nella prima fase della pandemia, a partire dal 9 marzo, sono stati effettuati controlli quotidiani sulle attività commerciali su tutto il territorio comunale. Su oltre 300 ispezioni, sono state riscontrate 38 violazioni legate soprattutto al mancato rispetto dei divieti di apertura sanciti dai vari Decreti del presidente del Consiglio dei ministri.

Per vigilare sul rispetto del lockdown nella fase più critica della pandemia, sono state istituite 856 postazioni di controllo, che hanno verificato che fossero motivati gli spostamenti di 6360 veicoli e di 8101 persone. La Municipale ha riscontrato 296 violazioni. Per quanto riguarda le ordinanze sulla quarantena, le pattuglie hanno effettuato 12059 controlli, rilevando solo 3 violazioni.

Nella seconda fase della pandemia, a partire dal 16 ottobre, in seguito al monitoraggio giornaliero delle attività commerciali su tutto il territorio comunale, la Municipale è intervenuta 93 volte, verbalizzando 6 violazioni, relative principalmente al divieto di vendere determinati tipi di merce. Per le verifiche su strada sono state istituite 87 postazioni, che hanno controllato 627 veicoli e 742 persone, per un totale di 16 violazioni. Per le ordinanze sulla quarantena sono state riscontrate 2 violazioni su 4332 controlli.

“L’attenzione al rispetto delle norme per il contenimento dei contagi – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Sicurezza, Fausto Turbanti – è sempre stata alta. I controlli da parte dei nostri agenti sono stati costanti e continueranno finché sarà necessario. A loro va il nostro ringraziamento per il lavoro che stanno svolgendo, ricordando anche l’impegno che stanno mettendo nel dare corrette informazioni ai cittadini in modo da prevenire comportamenti sanzionabili”.

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