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Donne democratiche: «Commissioni Pari opportunità maremmane insieme contro diseguaglianze»

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GROSSETO – La Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto stila un bilancio dell’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle e traccia le linee dell’azione politica che partirà già dai primi giorni del mese di gennaio.

Emergenza sanitaria, Recovery plan e politiche regionali al centro delle riflessioni delle democratiche ma anche una rinnovata chiave di lettura della politica che deve dimostrare di essere capace di coltivare sempre più leadership femminili.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato Margherita Ambrogetti Damiani, portavoce della Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto e responsabile organizzazione e comunicazione della segreteria regionale delle democratiche toscane – si è sentita forte la mancanza di un’organizzazione femminile politicamente strutturata, di un nucleo a cui affidare il compito di difendere la visione di genere e far sentire le donne meno sole.

La ripartenza della Conferenza ha rappresentato un punto di svolta. Le strategie per uscire dalla crisi dovranno passare dal ripensamento dell’attuale modello di sviluppo e sarà fondamentale includere in questo percorso le donne, garantendo uguaglianza di opportunità, costruendo velocemente una casa comune con basi solide e aggregando i tanti mondi associativi nei quali le donne si impegnano e agiscono sul territorio.

Nell’anno che sta per concludersi abbiamo perseguito questo obiettivo senza soluzione di continuità, elaborando proposte politiche specifiche, sia a livello territoriale che regionale e nazionale. L’emergenza sanitaria ha messo chiaramente in evidenza quanto ancora sia lunga la strada verso una piena e concreta parità di genere nella nostra società.

Le distorsioni, le iniquità e le discriminazioni presenti nel mondo del lavoro sono sotto gli occhi di tutti e incidono in maniera negativa sulla vita delle persone e sul nostro sistema socio-economico, oltre che sulle prospettive di crescita. Per questo, è necessario lavorare affinché i talenti e le competenze femminili vengano valorizzati, a partire da un radicale cambiamento del modello di sviluppo, facendo della cura e del benessere delle persone, dell’ambiente, della società, gli asset principali degli investimenti delle risorse a disposizione.

Per questo come Conferenza chiediamo a tutte le Commissioni pari opportunità dei Comuni della nostra provincia di agire in questa direzione e di lavorare affinché le azioni di governo dei territori possano essere contaminate da tale visione. Il lavoro messo in atto in questi anni dalla Commissione provinciale è importante e rappresenta un punto di riferimento. Adesso è però cruciale che in tutti i Comuni le Commissioni si adoperino per lavorare in questa direzione. Molte sono le Commissioni che già quotidianamente dedicano energie al raggiungimento di questi obiettivi.

Nelle realtà in cui invece le Commissioni hanno un’attività meno incisiva o non sono state affatto costituite – conclude -, come Conferenza chiediamo un impegno da parte delle istituzioni a fare in modo che questo importante organismo autonomo di tutela e garanzia che determina l’attuazione dell’uguaglianza tra i generi possa svolgere il proprio compito di punto di riferimento per le comunità in ogni luogo della nostra provincia”.

“Quello delle Commissioni pari opportunità – ha dichiarato Elena Menghini, democratica grossetana, neo-eletta presidente della Commissione pari opportunità di Anci giovani della Toscana e assessora del Comune di Roccastrada – è un ruolo importante. Auspico che i Comuni si attivino rapidamente affinché le Commissioni possano svolgere il proprio compito di garanzia. Nella nostra provincia sono molte le realtà che possono vantare Commissioni che lavorano a pieno regime. In alcune, invece, la Commissione pari opportunità non è stata ancora istituita. Bisogna assolutamente lavorare affinché questo gap sia al più presto colmato e si possa lavorare tutti insieme, politica e istituzioni, per una società capace di dirsi pienamente paritaria”.

Tra i prossimi appuntamenti della Conferenza delle donne democratiche della provincia di Grosseto anche l’avvio della tavola rotonda permanente sull’imprenditoria femminile. Primo tema affrontato sarà quello dello sviluppo agricolo. A partecipare all’iniziativa, che si terrà il 4 gennaio alle 18 sulla piattaforma Zoom, oltre alla portavoce territoriale Ambrogetti Damiani, la deputata Susanna Cenni, vicepresidente della Commissione agricoltura della Camera dei Deputati e responsabile dipartimento agricoltura del Partito democratico.

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