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Scotto: «Non è da escludersi una crisi di governo ed eventuali elezioni anticipate. Noi siamo pronti»

MONTE ARGENTARIO – “Ogni giorno che passa dimostra chiaramente come questa amministrazione non sia assolutamente all’altezza di gestire e governare la comunità di Monte Argentario”, scrive, in una nota, il capogruppo di “Argentario: il progetto” Luigi Scotto.

“Il sindaco Francesco Borghini – prosegue – non sembra in grado di esercitare il suo ruolo in maniera adeguata, dimostrando una preoccupante mancanza di visione che, in un frangente così particolare per la nostra realtà, ha determinato la gestione approssimativa della pandemia, caratterizzata dalla sconfortante incapacità di programmazione e reazione alla crisi.

Quando, a più riprese, sia dagli scranni del consiglio che a mezzo stampa, denunciavamo queste inaccettabili ed evidenti carenze, alcune persone intravedevano, in questo nostro atteggiamenti critico, solo una scelta politica per fare opposizione in modo strumentale.

In realtà il nostro intento è sempre stato quello di mostrare all’opinione pubblica i limiti istituzionali di una figura che dimostra, ogni giorno che passa, di non saper governare la nave in tempesta, né di essere in grado di tenere dritta la barra del timone.

Che avessimo sempre ragione lo dimostra il fatto che oggi, alle nostre voci, si sommano pure quelle di alcuni consiglieri di maggioranza che denunciano l’inadeguatezza del sindaco e la mancanza di “gioco di squadra”, senza il quale non è possibile, in alcun modo, produrre risultati apprezzabili.

Per questo attendiamo tristi, ma pronti, l’epilogo di questa triste vicenda che, per gli sviluppi presi, non lascia presagire nulla di buono. Una crisi di governo eventuale che portasse a elezioni anticipate è un’ipotesi da non escludersi del tutto.
L’Argentario d’altronde ha bisogno di risposte certe e di una proposta politica chiara.

Noi di Argentario Il Progetto siamo pronti a dare il nostro contributo e ad assumere la guida del Promontorio. Il nostro gruppo, subito dopo il risultato elettorale del 2018, non solo non si è disperso, ma ha continuato a lavorare e a strutturarsi per offrire un’alternativa valida ad un territorio da anni alla ricerca di soluzioni e di interlocutori politici capaci di interpretare le istanze dei residenti.

Da molti mesi ormai, all’interno della nostra organizzazione, esistono gruppi di lavoro dedicati ognuno ai diversi ambiti dell’amministrazione. Gruppi coordinati ciascuno da una persona con funzioni e responsabilità specifiche. Gruppi che hanno consentito ai vari membri di crescere e di capire come funziona la macchina comunale. E soprattutto cosa si debba fare una volta insediati come giunta.

Il gruppo ha visto molti nuovi ingressi negli ultimi mesi, segno evidente della validità della nostra proposta – conclude -. Molti di essi estremamente qualificati sono pronti, già da domani, a dare il loro contributo fattivo alla causa del nostro territorio”.

 

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